DOPO LA TRAGEDIA SFIORATA

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MODICA – Dopo la tragedia sfiorata, con il crollo di una palla di pietra e un pezzo di cornicione dalla scuola ‘Milano Palermo’, adesso si attende, magari, un incendio a causa dei tanti rami lasciati lì per settimane dopo il taglio del pericoloso albero. Insomma, dopo il danno si attende anche la beffa! C’è da dire, infatti, che l’albero, malamente potato circa un mese fa, è stato lasciato nell’abbandono totale, con gli sfalci della potatura al suo intorno che invadono tutta la scalinata, tanto da impedire quasi il passaggio dei pedoni e costituire, altresì, un costante pericolo d’incendio, soprattutto in questo periodo estivo, che pone a serio rischio l’incolumità dei tanti residenti attorno allo storico edificio. A completare il triste, pericoloso e sconfortante quadro, anche le transenne di via Michele Pulino che, oltre a restringere la carreggiata, rappresentano una fonte di forte degrado a causa dell’impossibilità di effettuare la scerbatura al suo interno. A tal riguardo, il sindaco Abbate, nei mesi scorsi, si vantava di aver già risolto, dopo anni d’incuria, la grave problematica, ma ad oggi, purtroppo, nulla è stato ancora fatto e i numerosi cittadini che vi risiedono continuano a subire i pesanti disagi. Il Comitato per i Diritti del Cittadino, facendosi portavoce delle istanze dei numerosi residenti, invita l’amministrazione comunale a predisporre urgentemente i necessari interventi volti alla bonifica e alla pulizia della scalinata adiacente la scuola ‘Milano Palermo’, prima che sia troppo tardi, e a sistemare, una volta per tutte, passando dalle parole ai fatti, le frane di via Michele Pulino, un vero obbrobrio che perdura, ormai, da parecchi anni!  

 

 

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