Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
Distrutto dalle fiamme un ulivo di 2500 anni fa in Grecia. Ne aveva parlato anche il filosofo Strabone
10 Ago 2021 14:39
Per l’ottavo giorno di fila arde l’isola di Evia, seconda isola più grande della Grecia. Foreste centenarie e alberi millenari. Un olivo di 2’500 anni è partito in fumo, l’albero era così anziano che è descritto nell’antichità dal filosofo e geografo Strabone.
Il vecchio albero era situato nell’uliveto di Rovia, il suo tronco era così ampio che ci volevano dieci persone per abbracciarne la circonferenza. L’albero era tutt’ora fertile e ricco di olive pronte per essere raccolte in autunno.
Ma l’incendio ha distrutto tutto, sono rimaste solo ceneri. Si poteva evitare o per lo meno mitigare questa tragedia? Molte testimonianze attestano della scarsità del supporto da parte degli organi competenti, manco di forze aeree e interventi inadeguati.
Nel frattempo, il prosecutore della corte suprema ha ordinato un’investigazione sull’origine dei fuochi, dato che sono giunte delle testimonianze che indicherebbero una pianificazione centrale da parte di un’organizzazione criminale.
© Riproduzione riservata