DIFFAMA LA SUA EX: ADESSO E’ CITATO A GIUDIZIO

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Per vendicarsi di essere stato respinto da una donna, si è impossessato della sua identità e ha partecipato a chat a sfondo sessuale spacciandosi per lei. E’ la storia di L.G., nato a Ragusa nel 1980, citato a giudizio dal procuratore capo di Modica, Francesco Puleio. I reati per cui il Procuratore della Repubblica di Modica, Francesco Puleio, ha disposto la citazione a giudizio di L.G sono:

1) reato di trattamento illecito di dati personali, per avere utilizzato all’insaputa della stessa i dati personali di V.E., modicana di trent’anni, diffondendoli a mezzo Internet e segnatamente comunicando nella sezione delle chat del sito omissis, nella stanza denominata “sesso”, i dati personali della predetta;

2) reato di sostituzione di persona, perché induceva in errore i terzi spacciandosi illecitamente per V.E. nella sezione delle chat del sitoomissis, nella stanza denominata “sesso”;

3) reato di diffamazione aggravata, perché, comunicando con più persone nella sezione delle chat del sito omissis nella stanza dominata “sesso” offendeva la reputazione di V.E. descrivendola come un personaggio intrigante e trasgressivo, molto disinibita nel linguaggio, tanto da giungere a definirla come “una vera t…”.

 

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