Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
DAL VANGELO SECONDO MAURIZIO…
31 Gen 2017 12:15
Volete scoprire la via, la verità e la vita sull’ospedale Maggiore di Modica e sulla sanità siciliana? Basta leggere le note vergate in queste ore, dal sedicente ‘componente/collaboratore del gruppo di Forza Italia all’Ars’. Per scoprire anche come io e tantissimi altri cittadini di questa provincia (più o meno tutti…) ma pure politici e istituzioni, pensavamo che esistesse davvero un ‘Piano siciliano di riordino ospedaliero’ che declassava il Maggiore ad ospedale di base; invece era solo un incubo, un brutto sogno
Il bello (o il brutto…) della cosa, è che ne aveva parlato come fatto reale, anche chi lo ha scritto, l’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi che, poveraccio, s’è preso pure tanti improperi per una cosa che non c’è. Insomma, siamo un gruppo ben nutrito di visionari che si sono dilettati a discettare su un ‘bluff’… Meno male che a riportare tutti alla realtà, a rimetterci sulla retta via, ad accenderci la luce della Verità Sanitaria, c’ha pensato il nostro ‘evangelista della sanità e del Maggiore’, il ‘componente/collaboratore del gruppo di Forza Italia all’Ars’, colui che scrive di ”fantomatico piano di riordino sanitario palesemente inesistente”…
Cribbio!!!
Ed io che pensavo che il piano ci fosse, che l’assessore Gucciardi lo avesse redatto davvero, ne avesse parlato alla stampa, che avesse penalizzato il Maggiore e che, addirittura, ne avesse pure parlato in sede ministeriale. Niente di tutto ciò… Il piano non c’è e dunque, il Maggiore non è, come ci dice l’evangelista azzurro, “ne hub né spoke”…
Per cui, a pensarci bene, si rende inutile anche la sua dotta ‘lectio magistralis ospedaliera’ di qualche comunicato orsono, quando a noi comuni mortali, vittime di incubi ospedalieri notturni, ci spiegò le differenze tra hub, spoke, ospedali di base ed ogni altro scibile tra siringhe, lenzuola, letti, medici, infermieri e portantini. Ed è oggi, melanconicamente inutile anche quell’immagine di lui, davanti al Pronto Soccorso, contrito e triste e che c’aveva fatto tanto preoccupare. Tutto inutile perché tanto il ‘piano’ non c’è, è “fantomatico” e “palesemente inesistente” come Egli scrive…
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it