Da Ragusa a “Tale e Quale Show”: la lunga strada dell’attore Vladimir Randazzo, da anni volto di “Un posto al sole”

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Da Ragusa al palco di Rai 1, passando per il teatro classico, il cinema, le fiction e soprattutto per una delle soap più amate della televisione italiana. Vladimir Randazzo è oggi uno dei protagonisti di Tale e Quale Show, ma dietro la nuova sfida televisiva c’è una carriera costruita in oltre dieci anni di lavoro.

Randazzo, ragusano, classe 1994, è ormai da tempo un volto familiare al pubblico televisivo grazie a Nunzio Cammarota, il personaggio che interpreta dal 2021 in Un posto al sole. Un ruolo che gli ha dato una grande popolarità e che continua a rappresentare una parte importante del suo percorso professionale.

Ora, però, Carlo Conti gli ha affidato una prova completamente diversa: quella di trasformarsi, puntata dopo puntata, nei grandi interpreti della musica italiana e internazionale. E nella prima puntata di questa edizione Randazzo è salito sul palco nei panni di Fulminacci, interpretando Stupida sfortuna.

La prima prova si è conclusa con 35 punti e l’ottavo posto in classifica. Un debutto che ha raccolto giudizi differenti da parte della giuria, ma che rappresenta soltanto l’inizio della sua esperienza nel programma.

Da Ragusa al teatro classico

La storia artistica di Vladimir Randazzo comincia proprio a Ragusa. Nato il 6 agosto 1994, frequenta il Liceo Classico Umberto I, dove si avvicina al teatro attraverso il laboratorio guidato da Gianni Battaglia.

È un passaggio decisivo. La recitazione da passione diventa progressivamente una scelta professionale e Randazzo prosegue la formazione all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Giusto Monaco” dell’INDA di Siracusa.

Il teatro classico diventa così una parte importante dei suoi primi anni da attore, con esperienze legate alle rappresentazioni classiche e anche una tournée nei panni di Oreste nell’Elettra di Hugo von Hofmannsthal.

Prima ancora di diventare un volto della televisione, dunque, c’è una formazione teatrale solida, maturata anche attraverso quella tradizione che parte dalla Sicilia e dal teatro greco di Siracusa.

Le prime fiction e il cinema

Il passaggio davanti alle telecamere arriva nel 2015, quando Randazzo entra nel cast di “Squadra Antimafia 8 – Il ritorno del boss”, interpretando Roberto, un esperto informatico.

Nello stesso periodo arriva anche un’altra esperienza importante: “Il giovane Montalbano”, la serie diretta da Gianluca Maria Tavarelli.

Poi il cinema. Nel 2019 è nel cast di “A mano disarmata”, il film diretto da Claudio Bonivento con Claudia Gerini, ispirato alla storia della giornalista Federica Angeli e alla sua battaglia contro la criminalità organizzata di Ostia.

Negli anni successivi il suo percorso continua tra cinema e televisione, con partecipazioni anche a produzioni come “Le fate ignoranti”, “Solo per passione – Letizia Battaglia” e “Maria Corleone”.

Ma è nel 2021 che arriva il ruolo destinato a renderlo molto più conosciuto dal grande pubblico.

Il volto di Nunzio in Un posto al sole

Vladimir Randazzo entra infatti nel cast di Un posto al sole nel ruolo di Nunzio Cammarota.

Il personaggio era stato interpretato in precedenza da Vincenzo Messina, ma con Randazzo assume una nuova dimensione e diventa progressivamente una presenza stabile della soap di Rai 3.

Da allora sono passati diversi anni e Nunzio è ormai uno dei personaggi riconoscibili della serie ambientata a Napoli. Per Randazzo significa entrare quotidianamente nelle case di milioni di telespettatori e costruire una popolarità diversa da quella maturata attraverso le singole fiction o i film.

È anche per questo che la sua presenza a Tale e Quale Show rappresenta una tappa particolare: per la prima volta il pubblico lo vede alle prese non soltanto con la recitazione, ma con canto, imitazione, trasformazione fisica e interpretazione musicale.

La nuova sfida di Tale e Quale

Nella prima puntata Randazzo ha scelto di interpretare Fulminacci. La trasformazione ha diviso i giudizi.

Fabio Fazio, quarto giudice della serata, ha apprezzato la prova, definendolo molto bravo e sottolineando la sua capacità di interpretare il brano. Alessandro Siani ha invece evidenziato anche la scelta di portare sul palco un’artista che non era mai stato imitato nel programma.

Più critico Cristiano Malgioglio, che ha giocato sul nome di Fulminacci e ha definito l’esibizione «insipida». Anche Elettra Lamborghini ha avuto da ridire sulla trasformazione estetica, criticando il risultato del trucco.

Il punteggio finale è stato di 35 punti, con l’ottavo posto della prima puntata. Ma per Randazzo la gara è appena cominciata. Nella seconda puntata sarà chiamato a trasformarsi in Achille Lauro.

Per Ragusa, intanto, quella di Vladimir Randazzo è una storia da seguire con particolare attenzione. Perché dietro il personaggio televisivo ormai conosciuto dal pubblico di Un posto al sole c’è un attore che ha mosso i primi passi proprio nella sua città, tra il liceo, il laboratorio teatrale e una formazione che lo ha portato dal teatro classico alle fiction, dal cinema alla lunga esperienza nella soap di Rai 3.

Adesso c’è un’altra sfida. Non deve più soltanto interpretare Nunzio Cammarota. Deve diventare ogni settimana qualcun altro.

E per il ragusano Vladimir Randazzo, il palco di Tale e Quale Show è il nuovo capitolo di una carriera iniziata molti anni fa proprio a Ragusa.

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