Da Modica alla Bocconi, quattro ragazzi rivoluzionano il mercato dei libri scolastici

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Non è l’ennesima piattaforma per compravendita di libri usati. E’ molto di più. BookFlow è il frutto di un’idea nata da quattro ventenni, Giacomo Pirrone da Trento, Valerio Mannone da Marsala, Manuel Terranova e Giulio Cabibbo da Modica; tre di essi frequentano la Bocconi ed uno il Politecnico. Un’idea di imprenditoria sociale che cambia il sistema nel mondo della compravendita di testi scolastici. Soprattutto per la sua semplicità: registrazione al sito bookflow.it, caricare un libro da vendere o cercarne uno da acquistare, mettersi in contatto con l’altro studente e procedere in privato alla transazione.

L’app pensata in maniera concreta a marzo e lanciata nello scorso mese di maggio.

Nei mesi estivi è diventata operativa con studenti di oltre 400 scuole della penisola i quali hanno attinto all’innovativa forma di compravendita. Questo nuovo sistema è stato presentato già in alcuni istituti dai quattro studenti universitari che lo stanno pubblicizzando attraverso i profili social tra cui Instagram e Facebook. Oltre 2.000 gli studenti registrati ed oltre 2.500 i libri caricati: questi i numeri dei primi mesi di attività. In Sicilia prime adesione da Marsala, città dove è cresciuto Valerio Mannone. Anche l’università Bocconi e la Statale di Milano sono presenti e presto arriverà l’adesione anche dal San Raffaele e dalla Cattolica sempre del capoluogo lombardo. “Questa è l’intenzione – spiega Giacomo Pirrone, studente in economia e management alla Bocconi – dietro c’è un grande lavoro di sviluppo: per le superiori abbiamo recuperato gli elenchi dal ministero dell’Istruzione, per le università li carichiamo a mano”.

Tutti i volumi sono suddivisi per scuola, classe e sezione.

Chi si iscrive trova già i libri di cui ha bisogno, senza intermediari e costi aggiuntivi. Gli studenti possono gestire direttamente ricerche e scambi. “Abbiamo avuto feedback positivi, noi non ci guadagniamo nulla sul servizio che offriamo, per ora ci serve per fare esperienza e ci aiuta ad approcciarci alle persone ed aggiungere competenze – parla così Giacomo Pirrone – andiamo avanti con il progetto”. Niente più scaffali di casa pieni di libri? Pare proprio di sì evitando l’accumulo di libri di anno in anno e per di più con un sistema innovativo percorribile da casa. E che fra gli autori ed i promotori di questa iniziativa ci siano due giovani modicani, dal cervello vivace e dagli spiccati interessi sociali, per la città della Contea è proprio un vanto. 

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