Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
CORRUZIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. MODICA SOTTOSCRIVE UN PROTOCOLLO.
08 Lug 2014 14:07
Il comune di Modica è entrato a far parte nel comitato tecnico ristretto dei responsabili della prevenzione della corruzione degli enti locali che nel totale sono sette.
Il 2 luglio è stato siglato, dal segretario generale dell’Ente dr.ssa Carolina Ferro, responsabile della prevenzione della corruzione del Comune, a Palazzo degli Elefanti a Catania, il protocollo d’intesa per la costituzione di una rete dei responsabili dei comuni.
Come è stato illustrato, stamani, a Palazzo San Domenico il comune di Modica è entrato di diritto essendo inserito nella lista dei comuni riconosciuti come Beni dell’Umanità dell’Unesco.
Della rete fanno parte i responsabili della prevenzione della corruzione della Città Metropolitana di Catania, dei comuni dell’attuale provincia regionale di Catania e dell’ente Provincia, dei comuni del coordinamento Unesco, dei comuni sottoscrittori il protocollo per la costituzione del Distretto del Sud-Est.
L’iniziativa è legata alla legge n°190/2012 che detta “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” che introduce numerose innovazioni e strumenti per la prevenzione e la repressione del fenomeno corruttivo e individua i soggetti istituzionali titolari di competenze, ruoli e responsabilità.
“Abbiamo sentito forte l’esigenza di aderire a questo protocollo d’intesa, commenta il Sindaco, Ignazio Abbate, che è un argine importante ai tentativi di corruzione nella pubblica amministrazione.
La nostra segretaria generale, dr.ssa Ferro, che è la responsabile della prevenzione della corruzione per l’ente e componente, peraltro, del comitato ristretto, mi ha informato che attiverà tutti gli atti previsti dal protocollo per concretizzarne gli obiettivi che non sono pochi e tutti rivolti a prevenire i fenomeni a delinquere connessi alla corruzione nella pubblica amministrazione”.
Tra gli obiettivi che si pone il protocollo, che ha durata di due anni, quello di programmare incontri periodici tra responsabili volte all’analisi, allo studio, al confronto, allo scambio di problematiche relative alla costruzione dei piani triennali di prevenzione della corruzione e loro implementazione; progettare percorsi formativi comuni e condivisi al fine di ottimizzare le risorse dedicate alla formazione obbligatoria e, al contempo, promuovere la cultura dell’integrità nelle organizzazioni appartenenti alla rete; condivisione di banche dati, informazioni, esperienze al fine di meglio supportare l’individuazione degli eventi corruttivi e le più efficaci misure da approntare per gestire il rischio.
La sede della rete è al Comune di Catania, a Palazzo degli Elefanti.
“Tra le considerazioni contenute nel protocollo d’intesa, dichiara la dr.ssa Carolina Ferro, si evidenzia che il contrasto alla corruzione costituisce una priorità nelle agende politiche nazionali e internazionali quale principale causa dell’inefficienza Paese, del dissesto delle finanze pubbliche, della disaffezione dei cittadini nei confronti delle il istituzioni democratiche e più in generale della perdita di competitività e attrattività territoriali.
Nella qualità di rappresentate del comitato tecnico mi prefiggo di valorizzare gli aspetti organizzativi che derivano dall’attuazione del protocollo ed in modo particolare per approfondire le tematiche legate alla gestione del rischio della corruzione perché per gestirlo bisogna comprendere e prevedere gli eventuali rischi e le loro interazioni che, manifestandosi, possono ostacolare non solo il raggiungimento degli obiettivi della pubblica amministrazione, ma soprattutto il rispetto dei principi costituzionali dell’imparzialità, dell’efficacia e del buon andamento dell’azione amministrativa”.
© Riproduzione riservata