CONSIGLIO PROVINCIALE: AGGIORNATA A LUNEDÌ L’APPROVAZIONE DEL CONTO CONSUNTIVO

Si apre all’insegna della polemica uno degli ultimi consigli provinciali. A scaldare gli animi le dichiarazioni del consigliere Fabio Nicosia, riportate dagli ordini di stampa, circa le continue assenze dagli appuntamenti istituzionali come consigli e commissioni da parte dei rappresentanti della maggioranza.

“Non si possono fare accuse indiscriminate – si difendono i consiglieri Ficili, Pelligra e Galizia – si faccia quindi un documento pubblicabile sul sito istituzionale dove le presenze di ognuno di noi possano essere verificate direttamente dai cittadini”.

La risposta arriva dall’assessore alla Gestione del bilancio ed entrate tributarie Giovanni Di Giacomo, il quale ricorda che le presenze dei singoli consiglieri sono online già dal 2009.

La discussione riguardo l’ordine del giorno, ovvero l’approvazione del conto consuntivo dell’anno 2011, viene introdotta dalla dichiarazione del capogruppo Pd Nicosia, il quale afferma, qualora mancasse il numero dei consiglieri della maggioranza, che il gruppo Pd uscirà dall’aula non garantendo il numero legale.

Appreso ciò il consiglio viene sospeso, su richiesta del consigliere Vincenzo Pitino, PdL, per una verifica della maggioranza. Alla ripresa dei lavori emerge la volontà di rinviare il consiglio a lunedì 14 maggio, vista la presenza in aula di soli due assessori, Giovanni Di Giacomo e Salvatore Moltisanti, attraverso la proposta del consigliere Bartolo Ficili, capogruppo Udc.

“Uno spettacolo indecoroso – interviene il consigliere Venerina Padua, Pd – vedere l’aula riempirsi adesso dei consiglieri di maggioranza, accorsi per scongiurare una figuraccia. Quando si tratta di discutere il bilancio i banchi sono tutti pieni, in occasione del conto consuntivo invece molti si assentano rovesciando la responsabilità sui pochi presenti”.

“Emerge chiaramente la voglia di strozzare il dibattito – continua il consigliere Dimartino, Fed – perché la proposta di aggiornamento non trova fondamenta, essendo riunito il consiglio in modo conforme e regolare. È ovvio che la maggioranza ricorre a certi mezzi per evitare una debacle”.

“Si tratta di una proposta – chiarisce Mandarà, PdL – che ci permetterà di approfondire meglio il documento contabile che di fatto chiude il nostro mandato”. 

La proposta passa con 11 favorevoli e 4 contrari. 

Sebbene gli atti, come ha specificato anche l’assessore Di Giacomo, siano stati depositati per tempo, come da regolamento sia in versione digitale che cartacea, e la votazione del conto consuntivo abbia già subito un aggiornamento, su richiesta del consigliere Galizia, dal 30 aprile al 10 maggio, il consiglio provinciale non riesce ancora ad esitare l’ultimo atto dell’amministrazione Antoci.

 

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