Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
COMMENTI E PRECISAZIONI SUGLI AVVISI DI REATO CHE RIGUARDANO IL SERVIZIO DI RACCOLTA RIFIUTI A POZZALLO
21 Lug 2012 15:31
Sotto la lente di ingrandimento della Procura della Repubblica di Modica il servizio di raccolta rifiuti a Pozzallo, gestito dalla Geo – Ambiente di Belpasso. Per una strana coincidenza ieri l’altro da Palazzo di Città è stato diramato un comunicato sulla iniziativa intrapresa dalla Geo-Ambiente per sensibilizzare residenti e turisti alla raccolta differenziata. “A Pozzallo la raccolta differenziata è nelle tue mani”. Questo lo slogan tradotto anche in lingua inglese e diffuso a mezzo manifesti e locandine. Già offuscato, a quanto pare, dalla clamorosa notizia di cronaca nera. “L’Amministrazione comunale di Pozzallo – si legge in un comunicato dell’Ufficio di Gabinetto del sindaco – apprende con stupore la notizia circa una inchiesta della Guardia di Finanza e della Magistratura dalla quale scaturirebbe una informativa di notizia di reato nei confronti di vari soggetti per reati di frode e truffa ai danni del Comune di Pozzallo inerenti il servizio di nettezza urbana svolto dalla ditta Geo-Ambiente. Nell’esprimere piena fiducia sull’operato della Magistratura e delle Forze dell’Ordine, si auspica che sulla vicenda si faccia sollecitamente piena chiarezza, nel rispetto dei principi di legalità e trasparenza degli atti che sono stati la rotta cui si è ispirata la nostra amministrazione già dal suo insediamento”. “Mi torna in mente – afferma l’on. Roberto Ammatuna – l’aria pesante che si respirava in città venti anni fa, quando da consigliere comunale di opposizione vivevo il clima torbido dovuto all’impresa che gestiva l’appalto dei rifiuti. Ora è il tempo dell’impegno comune. La vicenda non può essere demandata totalmente nelle mani delle pur efficienti forze dell’ordine. Ognuno, per la sua parte, deve svolgere un ruolo importante. A cominciare dal primo cittadino che deve assumere decisioni conseguenti e coerenti. A cominciare dalla revoca dell’incarico alla ditta appaltatrice”. “Sono stato malamente apostrofato – dichiara da parte sua il consigliere di opposizione Pino Asta, recentemente approdato nel partito di Antonio Di Pietro – da giullare a consigliere pazzo, ma oggi, alla luce dei fatti denunciati, sempre più radicato si fa il pensiero che le mie proteste fossero mirate e legate ad un contesto che andava continuamente verificato”. “La giustizia faccia il suo corso – sussurrano due dei probabili destinatari di avviso di garanzia – fermo restando che è ingiusto emettere sentenze sommarie, proprio perché i processi, nel pieno rispetto dell’operato della Magistratura, è meglio celebrarli in un’aula di tribunale”.
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