Comiso: vandali al Palatenda. Gruppo di minori danneggia la struttura: “Agiscono senza paura delle telecamere”

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Nuovo episodio di vandalismo ai danni del Palatenda, a Comiso, una struttura in fase di riqualificazione. Un gruppo di minori avrebbe danneggiato alcuni spazi dell’impianto, agendo in pieno giorno e senza alcuna apparente preoccupazione per la presenza delle telecamere di videosorveglianza.

Un episodio che ha suscitato forte indignazione nelle istituzioni locali, soprattutto perché avviene mentre sono in corso lavori di miglioramento e valorizzazione della struttura sportiva, destinata a tornare a disposizione della cittadinanza.

A intervenire sulla vicenda è l’assessore comunale Giovanni Assenza, che ha condannato duramente quanto accaduto, sottolineando il contrasto tra chi lavora per riqualificare gli spazi pubblici e chi invece li danneggia deliberatamente.

“Un amaro contrasto tra chi costruisce e chi distrugge – ha dichiarato Assenza –. L’Amministrazione è impegnata nei lavori di riqualificazione del Palatenda per restituire alla città una struttura efficiente, ma qualcuno ha deciso di vandalizzarla senza alcun rispetto”.

Secondo quanto riferito dall’assessore, i responsabili avrebbero agito in modo spavaldo, ignorando la presenza delle telecamere di sicurezza e mostrando una preoccupante assenza di senso civico.

“È inaccettabile – ha aggiunto –. Hanno agito alla luce del sole, convinti di una totale impunità. Il paradosso è evidente: da una parte chi lavora per migliorare l’impianto, dall’altra chi lo danneggia senza alcun rispetto”.

Il Comune ha annunciato che verrà presentata denuncia alle autorità competenti per l’individuazione dei responsabili. Tuttavia, dall’amministrazione arriva anche un richiamo al ruolo educativo delle famiglie e della comunità.

“Non bastano le misure di controllo – ha concluso Assenza –. Serve una maggiore vigilanza educativa da parte delle famiglie, che resta il primo vero presidio contro questi comportamenti”.

Le indagini sono ora affidate alle forze dell’ordine, che analizzeranno le immagini delle telecamere per risalire ai responsabili.

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