Comiso esplode di emozioni: 35 match e Team Ruggieri imbattuto all’Ibleo Fight Night 9

Una serata da ricordare, di quelle che lasciano il segno nello sport e nel cuore di chi c’era. L’Ibleo Fight Night 9 ha trasformato Villa Orchidea di Comiso in un’arena di adrenalina pura, emozioni forti e spettacolo senza sosta, confermandosi come uno degli appuntamenti più importanti degli sport da combattimento in Sicilia.

L’evento, organizzato dall’A.S.D. Accademia Muay Thai Comiso Team Ruggieri sotto l’egida ACSI, andato in scena domenica 26 aprile 2026, ha registrato il tutto esaurito e una partecipazione straordinaria di pubblico, segnale evidente di quanto Muay Thai e K1 Rules stiano conquistando sempre più appassionati.

Ben 35 match complessivi e 15 team partecipanti hanno animato una manifestazione intensa, divisa in due momenti distinti ma ugualmente coinvolgenti. Dalle 16:30 alle 19:30 spazio agli incontri light e alle categorie bambini, mentre dalle 20:00 fino a tarda sera il pubblico ha assistito ai match di contatto pieno tra Muay Thai e K1 Rules, in un crescendo continuo di energia e tensione agonistica.

Ma il vero protagonista della serata è stato senza dubbio il Team Ruggieri, autore di una prestazione perfetta: 13 atleti presenti, 13 risultati utili e nessuna sconfitta.

Un risultato che certifica la crescita tecnica e organizzativa della squadra comisana, ormai punto di riferimento nel panorama regionale e non solo.

Tra i più giovani brillano le vittorie di Kristiano Shiaba nei 27 kg e Giuseppe Gaudioso nei 30 kg, entrambi capaci di conquistare il titolo regionale Muay Thai Junior, dimostrando talento, personalità e grande maturità sul ring.

Successo importante anche per Carmelo Macchiarello, mentre Emanuele Minardi ha chiuso il proprio incontro con un prezioso pareggio, completando un bilancio eccellente per il settore giovanile.

Per gli adulti, applausi per gli esordi vincenti di Wassim Ben Ahmed e Amir Abbas, protagonisti in match disputati con le regole del K1 Rules. Ottima anche la prova di Thomas Giandinoto, vincitore secondo le regole della Muay Thai grazie all’intervento medico che ha fermato l’incontro alla seconda ripresa.

Grande spettacolo anche nei titoli regionali K1 Rules, dove in palio c’era anche la prestigiosa cintura. A salire sul gradino più alto sono stati Alberto Rimaudo nei 57 kg, Nunzio Calvo nei 70 kg e Simone Di Giacomo nella categoria -75 kg, quest’ultimo autore di una vittoria impressionante per KO al secondo round che ha infiammato il pubblico presente.

Il co-main event ha regalato una delle emozioni più intense della serata grazie alla straordinaria prova di Giuseppe Giannì. Reduce da una settimana complicata a causa della febbre, l’atleta del Team Ruggieri ha saputo trasformare la difficoltà in forza mentale, dominando il match con le regole della Muay Thai.

Dopo due riprese equilibrate, nella terza ha alzato il ritmo in maniera devastante, portando l’avversario al conteggio e sfiorando il KO. Una vittoria netta, limpida, costruita con cuore, tecnica e determinazione.

A chiudere l’evento, il main event più atteso: il ritorno sul ring di Vladimir Saiko dopo sei anni di assenza.

Un rientro da campione, accolto dall’entusiasmo del pubblico e concluso nel migliore dei modi: vittoria per abbandono dell’avversario già alla prima ripresa, nel match disputato con le regole della Muay Thai. Un segnale forte, che conferma il valore e il carisma di un atleta ancora capace di lasciare il segno.

Tra i momenti simbolici della serata anche la presenza del Consolato Algerino di Napoli, intervenuto per sostenere Amir Abbas e lanciare un importante messaggio di integrazione, identità culturale e valorizzazione delle proprie radici.

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