Come funzioneranno i varchi elettronici e la ZTL a Ibla?

I commercianti non sono entusiasti, le critiche sono arrivate puntuali anche dalla politica e c’è anche una certa confusione su come funzionerà, almeno sulla carta, la questione relativa all’istituzione della ZTL e dei varchi elettronici a Ibla.

Spulciando la delibera n. 368 del 27/12/2020,  comprendiamo che si tratta di un progetto relativo al centro storico di Ibla e che sarà di tipo permanente  e, si legge testualmente: “suddivisa in aree concentriche denominate A, B e C, da gestire con livelli differenziati di accessibilità per orari e per categorie di utenti ciascuna comprendente le strade all’interno del perimetro viario di cui alla mappa allegata parte integrante e delimitato dai seguenti varchi”.

 

Rientrano nella zona A i varchi che saranno posti nelle seguenti vie: SS. Trovato – viale Margherita, incrocio Via Peschiera – VIa Avv. Ottaviano, P.zza Repubblica – via XI Febbraio.

Zona B: L.go Camerina – Via Cabrera, P.zza G.B.Hodierna – C.so XXV Aprile, Via Chiaramonte – Via del Mercato, Via Porta Modica – Via del Portale, Via Orfanotrofio – Ten La Rocca, Via Peschiera – Via dei Sospiri.

Zona C: P.zza Duomo – via Cabrera, P.zza Pola – Via Orfanotrofio

L’amministrazione comunale tiene a precisare che questo progetto è ancora passibile di modifiche e che questi provvedimenti vanno valutati in un più ampio progetto che prevede una mobilità sostenibile per Ibla.
Nello specifico, saranno istituiti più parcheggi e saranno a disposizione degli utenti un numero maggiore di  bus navetta che collegheranno in modo efficace i due centri.

La ZTL e i varchi elettronici, dunque, andrebbero contestualizzati nell’ottima di un progetto più grande che, assicurano dal Comune, non andrà a incidente sull’economia di un territorio già fortemente provato dalla crisi pandemica.

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