Ciclone Harry, la Regione pronta allo stato di emergenza

La Regione Siciliana si prepara a dichiarare ufficialmente lo stato di crisi ed emergenza regionale dopo il passaggio del ciclone Harry, che ha flagellato vaste aree dell’Isola provocando danni ingenti a infrastrutture, attività produttive e territori già fragili. A confermarlo è l’assessore regionale all’Agricoltura, allo Sviluppo rurale e alla Pesca mediterranea e vicepresidente della Regione, Luca Sammartino, che ha espresso vicinanza alle comunità colpite e annunciato provvedimenti immediati.

«Voglio esprimere la mia vicinanza alla popolazione e ai territori flagellati dal ciclone Harry – afferma Sammartino –. Ringrazio le donne e gli uomini della Protezione civile, le forze dell’ordine e tutti coloro che hanno gestito l’emergenza. In questi giorni difficili abbiamo assistito a gesti di grande solidarietà che dimostrano la straordinaria capacità di reazione del popolo siciliano, che ha nel proprio dna il senso profondo della comunità».

Il vicepresidente della Regione sottolinea come l’azione istituzionale non si fermerà alla fase emergenziale, ma proseguirà con un impegno concreto per la ripresa. «La Regione continuerà a monitorare attentamente la situazione e a collaborare con le amministrazioni locali – aggiunge – per assicurare una ripresa rapida ed efficace, garantendo risorse e supporto a famiglie, lavoratori, imprese e Comuni».

Tra i nodi centrali c’è quello dei tempi della ricostruzione. «Garantiremo tempi certi e celeri per le opere di ricostruzione – assicura Sammartino – ed esamineremo con il presidente Renato Schifani tutte le possibilità per snellire gli iter autorizzativi, spesso troppo lunghi in situazioni di emergenza come questa».

Un passaggio fondamentale arriverà già nelle prossime ore. «Domani delibereremo lo stato di crisi e di emergenza regionale – annuncia l’assessore –. Sono certo che anche il governo nazionale non farà mancare il proprio sostegno alla Sicilia».

Sammartino non nasconde la complessità della fase che si apre. «Sono consapevole che la ricostruzione richiederà tempo e determinazione, ma insieme supereremo anche questa prova. La Sicilia saprà rialzarsi, più unita che mai», conclude, ribadendo il messaggio di fiducia e coesione rivolto ai territori duramente colpiti dal ciclone Harry.

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