Ciclone Harry, il giorno dopo: Pozzallo tra le città più colpite. Intanto, il Codacons chiede lo stato di calamità

Il Codacons lancia l’allarme sui gravissimi danni provocati dal ciclone Harry nelle ultime 48 ore in Sicilia orientale, chiedendo l’immediata attivazione della procedura per la dichiarazione dello stato di calamità naturale. Mareggiate eccezionali, allagamenti, evacuazioni preventive e danni ingenti alle abitazioni, alle infrastrutture costiere, ai porti e alle attività economiche hanno colpito in particolare le province di Catania, Messina e Siracusa, determinando una situazione di emergenza che richiede strumenti straordinari.

«Siamo di fronte a eventi di eccezionale gravità che hanno messo a rischio l’incolumità delle persone e causato danni ingenti a famiglie, imprese e infrastrutture pubbliche – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons –. È indispensabile che le istituzioni intervengano con urgenza per garantire ristori, sospensione degli oneri fiscali e misure di sostegno concrete per i cittadini colpiti».

Sopralluoghi a Pozzallo e richiesta formale di calamità

Nel Comune di Pozzallo, unico centro costiero della provincia di Ragusa, i danni registrati sono particolarmente ingenti. Nelle prime ore della mattina, i tecnici hanno avviato sopralluoghi sugli edifici scolastici, sulle strutture pubbliche, sul litorale, sulle strade, sugli impianti tecnologici e sulle strutture sportive. L’obiettivo è completare una ricognizione completa dei danni, necessaria per richiedere ufficialmente alla Regione Siciliana il riconoscimento dello stato di calamità naturale e l’accesso a fondi straordinari di sostegno economico.

Il Sindaco Roberto Ammatuna ha confermato che domani la Giunta comunale approverà la richiesta formale di calamità, auspicando una pronta risposta da parte della Regione e del Governo centrale.

Codacons: “Serve coordinamento immediato e sostegno concreto”

Il Codacons sollecita inoltre il coinvolgimento delle Prefetture e della Protezione Civile, per garantire coordinamento delle attività di emergenza e accelerare il completamento della ricognizione dei danni. Secondo l’associazione, l’assenza di attenzione delle Autorità e della politica nazionale negli ultimi due giorni è stata preoccupante, lasciando i cittadini delle aree più colpite, come Pozzallo, senza adeguati strumenti di supporto.

Foto: Meteo Pozzallo

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