Cava d’Aliga borgata da vivere non da evitare. La “ricetta” di Start Scicli per la piccola Taormina

Dagli startini l’appello ad attenzionare la frazione balneare sciclitana, proprio Cava d’Aliga che da sempre è stata vista come luogo di villeggiatura tranquillo, quasi una stazione climatica per la “buona aria” che vi si respira. Intorno agli anni Sessanta la “scoprirono” tanti ragusani che vennero a villeggiare proprio nella piccola Taormina come in maniera civettuola veniva chiamata la borgata. “Non sta attraversando certo uno dei suoi migliori momenti in ambito di sicurezza pubblica – sottolineano i componenti del movimento Start Scicli – le recenti operazioni delle forze dell’ordine hanno dimostrato che nella borgata il fenomeno dello spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti si sia, purtroppo, intensificato. Abbiamo ricevuto diverse lamentele da parte di residenti e turisti che lamentano che, soprattutto nelle ore notturne, la zona del parcheggio del lungomare sia mal frequentata e si registrano schiamazzi, urla, litigi e anche atti vandalici alle auto in sosta. Tale situazione sta creando forti preoccupazioni nei residenti e non solo anche in considerazione della presenza della vicina bambinopoli molto frequentata per l’appunto di sera”.

Cosa si chiede e come intervenire per ridare tranquillità ai cavadalgesi, siano essi residenti, villeggianti o turisti.

“Nell’ottica di poter garantire una maggiore sicurezza, abbiamo presentato in Consiglio Comunale una mozione che impegni l’amministrazione a installare un sistema di videosorveglianza che copra il parcheggio e il lungomare nonchè Piazza Mediterraneo dove, nei mesi scorsi, si sono registrati episodi di spaccio e risse. Abbiamo previsto l’installazione delle videocamere anche a Piazza Morana a Bruca zona un po’ isolata d’inverno e dove spesso si registrano anche episodi di abbandono di rifiuti – gli startini elencano gli interventi da fare – presenteremo una interrogazione urgente circa le condizioni di via Paganini oggetto di lavori del collettore delle acque bianche e oramai conclusi da tempo. La centrale arteria della borgata si trova in condizioni pietose non essendo stato riasfaltato il tratto oggetto dei lavori ma coperto solo con del calcestruzzo che ha reso la strada di difficile percorrenza creando notevoli disagi per chi vi transita e per le abitazioni limitrofe”.

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