Carcere di Cavadonna sotto pressione: nuova protesta, 17 agenti da Ragusa per aiutare i colleghi

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Dedizione al lavoro e supporto ai colleghi. Con questo spirito anche da Ragusa è arrivato il supporto ai momenti di alta tensione che sono stati vissuti ieri pomeriggio all’interno della casa circondariale di Cavadonna, a Siracusa. L’istituto penitenziario, già teatro due giorni fa di una violenta rivolta sfociata nel ferimento di 11 agenti, è stato sede di una nuova e accesa protesta da parte dei detenuti, rientrata solo in tarda serata grazie all’intervento straordinario delle forze dell’ordine. Decisivo è stato il contributo del personale di Polizia Penitenziaria giunto in soccorso dalle sedi limitrofe, in particolare dalla vicina Ragusa. “Su chiamata del Comandante di Reparto, Commissario Capo Claudio Iacobelli, un contingente di 17 agenti si è mobilitato immediatamente per raggiungere la struttura siracusana. Tra loro anche diversi poliziotti fuori servizio o in periodo di licenza, che non hanno esitato a rientrare anticipatamente per supportare i colleghi in difficoltà – viene raccontato dopo i momenti difficili di ieri – l’operazione, coordinata con fermezza, si è protratta per diverse ore. Solo a tarda sera è stato possibile ripristinare la piena operatività, la sicurezza e il controllo all’interno dei reparti problematici. L’episodio ha evidenziato ancora una volta il profondo senso del dovere, lo spirito di sacrificio e l’elevata professionalità dimostrati dal personale di polizia penitenziaria di fronte alle continue emergenze che interessano la struttura di Cavadonna”.

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