BOTTA E RISPOSTA FRA L’ISA DI GELA E I RAPPRESENTANTI DI CGIL E CISL

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Il segretario provinciale dell’ISA (Intesa Sindacato Autonomo) Salvatore Mussoni insieme alla dottoressa Catania Lorena in rappresentanza dell’RSA, intervengono su una questione che coinvolge i rappresentanti sindacali di CGIL e CISL di Gela, Natale Saluci e Salvatore Fiocco: i due secondo Mussoni e Lorena con la loro “non attività” sindacale ormai rappresentano solo se stessi e, in un articolo uscito ne “La Sicilia”, oltre a lamentarsi per un accordo sindacale che il sindacato ISA ha siglato con l’ AIAS di Gela, lamentano il fatto che nelle AIAS viene applicato il CCNL del settore socio-educativo.

Respingendo tali accuse Mussoni ricorda che l’ISA ha avuto il merito di siglare un accordo sindacale con l’ AIAS fissando dei criteri certi, che possono essere condivisi o meno, ma che non hanno consentito all’ amministrazione dell’ AIAS di erogare premi sulla base del solo criterio discrezionale come è stato fatto, nel recente passato, da parte del precedente Consiglio di Amministrazione, con disparità di trattamento dei lavoratori e nel più assoluto silenzio, a dimostrare che ciò era evidentemente  condiviso, delle OO.SS. CGIL e CISL che riportano le proprie lamentele nelle pagine del quotidiano la Sicilia.

“Ai  rappresentanti di CGIL e CISL – continua il Segretario provinciale ISA – rammentiamo che sono state le OO.SS. CGIL-CISL-UIL a siglare il CCNL che equiparava le AIAS alle Istituzioni Assistenziali anziché alle Case di Cura Private, e ciò in netto contrasto di tutti i deliberati di tutte le Assemblee Sindacali allora tenutesi. L’ISA, non volendo cadere in sterili polemiche con le altre sigle sindacali che, anziché interrogarsi sulle motivazioni che hanno spinto i lavoratori a non sentirsi più rappresentati da un sindacato che negli anni non ha saputo o voluto rappresentare le loro esigenze, mandano proclami attraverso pagine di giornali, consapevole del gravoso impegno e della responsabilità nel rappresentare le esigenze dei lavoratori, rassicura i lavoratori che tutti gli sforzi saranno profusi  al fine di garantire condizioni economiche e di lavoro degni delle professionalità che lavorano all’ interno dell’ AIAS.”

 

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