BOLLETTE IDRICHE A MODICA

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    Sta crescendo quotidianamente e in modo esponenziale il numero delle segnalazioni di bollette dell’acqua errate.

    La posizione del Sindaco che si limita ad invitare all’autolettura del contatore, tentando di coprire una mancanza propria dell’Amministrazione, appare insufficiente, fuorviante e lontana dalla vera problematica che in questi giorni sta assillando migliaia di cittadini modicani, alle prese con numeri e dati incomprensibili.

    E’ arrivato il momento di smetterla di fare campagna elettorale e di occuparsi dei problemi della città: questa volta gli altri non c’entrano, bisogna assumersi le proprie responsabilità.

     Il Sindaco e la sua Amministrazione hanno il dovere di spiegare ai cittadini, oltre che ai consiglieri comunali e alle organizzazioni sindacali, ai quali si rivolgono i cittadini, cosa è successo, dove si è verificata la causa di migliaia di errori e se non sono stati fatti i dovuti controlli.

    A questo punto, nell’interesse della città e responsabilmente nei confronti della gravissima situazione finanziaria del Comune, che in questa occasione potrebbe subire un calo di entrata, ribadiamo la necessità dell’emanazione da parte della Giunta di un immediato provvedimento di rinvio dal 30 giugno al 31 ottobre della prima scadenza di pagamento, evitando, pertanto, l’applicazione delle sanzioni ai ritardatari, dando tempo agli uffici di correggere gli errori e annullare le bollette errate, nonchè la necessità di un incontro urgentissimo con i patronati, i sindacati e le associazioni di consumatori per gestire questa altra emergenza.

    Sul piano politico confermiamo il nostro giudizio negativo su una Amministrazione che dimostra ancora una volta la sua approssimazione e la sua superficialità di fronte alle questioni finanziarie del Comune, come la riscossione dei tributi, e lontana dai problemi dei cittadini alle prese con errori e costretti a sobbarcarsi lunghe ed estenuanti file allo sportello.

 

 

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