Un intervento d’urgenza estremamente delicato ha segnato un importante passo avanti per la sanità siciliana. All’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, l’équipe dell’Unità operativa complessa di Oculistica, diretta dal dottor Alberto Belluardo, ha operato un paziente arrivato in Pronto soccorso con una grave perforazione corneale su un precedente trapianto, aggravata dalla presenza di un descemetocele, una condizione […]
Benzina, schizza il prezzo al servito: fino a 2,111 euro
03 Mar 2022 13:05
Schizzano i prezzi della benzina: quanto al servito, per la benzina il prezzo medio e’ a 2,024 euro/litro (ieri 2,015) con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi tra 1,965 e 2,111 euro/litro (no logo 1,927).
La media del diesel servito aumenta a 1,904 euro/litro (ieri 1,895) con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi tra 1,844 e 1,974 euro/litro (no logo 1,809).
Anche i prezzi del Gpl crescono e vanno da 0,828 a 0,857 euro/litro (no logo 0,823). Infine, il prezzo medio del metano auto risulta ancora in saliscendi, con rialzi soprattutto nei distributori Eni, tra 1,753 e 1,885. Lo riporta Quotidiano Energia.
Scende con decisione dai picchi di giornata il prezzo del gas: dopo aver toccato in mattinata il record storico di 200 euro (esattamente 199,99) al Megawattora. Il metano è sceso sotto quota 170 con il future Ice Ttf, che è il riferimento della materia prima per l’Europa. In un clima sempre molto volatile e nervoso, il prezzo oscilla sui valori della chiusura di ieri, poco sopra i 165 euro al Mwh.
Continua la corsa del prezzo del grano sulla Borsa merci di Chicago, quella di riferimento mondiale: i futures sul frumento, del quale l’Ucraina è uno dei maggiori esportatori mondiali, correggono ancora il record storico e crescono del 7% a 1.134 dollari al bushel, l’unità di misura anglosassone utilizzata per questo genere di materie prime. Vola anche il mais, in aumento del 3% a 747 dollari, ai massimi dal 2013.
Petrolio sempre sui massimi, in attesa degli sviluppi in Ucraina e dopo la decisione dell’Opec di mantenere inalterato il rialzo della produzione. il Brent dopo una fiammata oltre i 117 dollari e’ scambiato a 116,95 dollari al barile (+3,56%), mentre il Wti e’ a 114,56 dollari (+3,58%).
Quotazioni dell’oro sempre alte ma ferme sui livelli della vigilia: il metallo prezioso e’ a 1.928,27 dollari l’oncia con un calo dello 0,02%.
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