La volontà di mantenere gli impegni c’è, ma le tempistiche restano un’incognita. È questo il principale elemento emerso dall’incontro operativo che si è svolto questa mattina a Piazza Igea tra rappresentanti dell’Azienda Sanitaria Provinciale e le istituzioni del territorio sul futuro del presidio sanitario di Modica Alta. A confermarlo è la stessa Asp di Ragusa […]
BELVIGLIO: “UNA GHIOTTA OPPORTUNITA’ DA SFRUTTARE AL MEGLIO”
18 Feb 2014 12:20
“In base alla normativa nazionale l’ipotesi di “affitto di poltrona” o “affitto di cabina” è possibile tra imprese, mediante uno specifico contratto in base al quale un titolare di salone di acconciatura o di centro estetico concede in uso una parte dell’immobile e delle attrezzature, dietro pagamento di un determinato corrispettivo”. Cita la circolare del ministero dello Sviluppo economico, il presidente dell’Unione provinciale Cna Benessere e Sanità di Ragusa, Maria Carmela Modica Belviglio, per parlare di una iniziativa che fornisce importanti linee di indirizzo nella direzione della stessa associazione di categoria auspicata, rispondendo all’esigenza di rendere omogenea l’applicazione sul territorio dell’affitto di poltrona/cabina, agevolando l’utilizzo di questa opzione. “E’ uno strumento che speriamo possa trovare applicazione in maniera importante anche nella nostra realtà territoriale – dice Modica Belviglio – in quanto fornirà al settore uno strumento in più per superare la crisi economica e combattere il fenomeno del lavoro nero. L’affitto di una parte del proprio salone o centro estetico, infatti, consentirà a quei professionisti che per ragioni diverse sono stati costretti a chiudere l’attività di restare sul mercato”. Il responsabile provinciale Antonella Caldarera aggiunge: “Può essere una scelta vincente. Il titolare del locale può ottimizzare le spese. Chi invece non può permettersi di aprire un proprio locale può prendere in affitto una poltrona/cabina e iniziare un’attività in piena autonomia e in regola. E’ chiaro che siamo ancora in una fase di conoscenza dello strumento. La categoria sta ancora cercando di capire il funzionamento del nuovo contratto. Ma sicuramente questo è l’inizio di un percorso che ci fa avvicinare agli altri Paesi europei”. La Cna, a livello nazionale, ha effettuato numerosi incontro con il Mise affinché in Italia, così come negli altri Paesi europei, l’affitto poltrona/cabina possa essere attuato. “Siamo fiduciosi – aggiunge Caldarera – nella Pubblica amministrazione per l’attivazione della normativa fermo restando che i requisiti richiesti per chi affitta la poltrona sono sempre quelli vigenti nella Legge 174/2005 relativi al possesso dell’abilitazione professionale mentre quelli per l’affitto della cabina sono quelli applicati nella legge 1 del 1990”.
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