Bare bruciate dietro al cimitero di Comiso, il sindaco: “Ho denunciato tutti ai carabinieri”

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La vicenda delle bare bruciate dietro al cimitero di Comiso ha creato molto scalpore. Il sindaco di Comiso, Maria Rita Schembari, ha annunciato di aver già denunciato il grave fatto ai carabinieri. Le bare erano state abbandonate in un canale di scolo in contrada Manco.

Il comune, attraverso una ditta specializzata, gestisce secondo legge e in modo tracciabile, le estumulazioni. Non si comprende, dunque, come sia stato possibile un fatto di tale gravità.

LA DENUNCIA ALLE AUTORITA’

“Ieri, alle 15 e 05, ha inviato una pec alla Polizia municipale e all’Ufficio tecnico, per dire dei resti della bara ritrovati. Dopo soli 13 minuti, alle 15 e 18, pubblica il video. Ovvio che l’abbia fatto non perché esasperato da ritardi nella risposta alla sua segnalazione o perché ignorato ma solo per attaccarmi politicamente”, dichiara la Schembari, in polemica con il suo competitor elettorale, Salvo Liuzzo, accusato di aver approfittato di questo grave atto solo per fare polemica.

NON UN FATTO ISOLATO


Maria Rita Schembari, inoltre, porta all’attenzione anche un altro fatto, accaduto a Comiso tempo fa: “Perché fatti di questo genere -e più gravi…sono accaduti a Comiso, 8 anni fa, con un’altra amministrazione. Quando vi fu il macabro ritrovamento di resti nei terreni retrostanti il cimitero. Quella volta, l’area venne sottoposta a sequestro. A breve attendo l’esito delle indagini su quel sequestro. E ne metterò a conoscenza la Città e i Comisani”.

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