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Baleari, allerta vitamina D: 16 persone ricoverate per overdose da integratori acquistati online
05 Set 2025 11:12
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Allarme sanitario in Spagna dopo che sedici persone sono state ricoverate nelle Isole Baleari per una grave tossicità da vitamina D, con sintomi simili a un avvelenamento. A causare il problema, secondo quanto comunicato dal Ministero della Salute spagnolo, sarebbe stato un lotto difettoso di integratori acquistati online senza alcuna supervisione medica.
Overdose da vitamina D: cosa è successo
I pazienti hanno manifestato dolore addominale, nausea e vomito. Le analisi cliniche hanno evidenziato ipercalcemia, insufficienza renale acuta e livelli sierici di vitamina D molto elevati. L’inchiesta della sanità pubblica ha confermato che diversi soggetti sani avevano consumato lo stesso prodotto multivitaminico difettoso, ordinato tramite piattaforme online.
L’Agenzia spagnola per la sicurezza alimentare e la nutrizione (AESAN) ha immediatamente emesso un’allerta, avvertendo che sebbene la distribuzione iniziale fosse limitata alle Baleari, il lotto potrebbe essere stato ridistribuito in altre regioni.
Vitamina D: tra benefici e rischi
La vitamina D è fondamentale per l’assorbimento del calcio e la salute delle ossa. È stata associata anche alla prevenzione di malattie autoimmuni e ad effetti protettivi contro alcuni tumori. Tuttavia, l’assunzione eccessiva senza controllo medico può causare gravi effetti avversi, come insufficienza renale e disturbi metabolici.
Negli ultimi anni in Spagna si è registrato un boom del consumo di vitamina D, spinto dalla crescente consapevolezza dei suoi benefici e dall’alta prevalenza di carenze nella popolazione. Ma già nel 2019 l’Agenzia spagnola per i medicinali (AEMPS) aveva lanciato un allarme, segnalando casi di ipervitaminosi D legati a integratori ad alta concentrazione.
L’avviso del Ministero della Salute
Il Ministero ha ribadito che l’uso di integratori deve avvenire solo in presenza di una chiara indicazione clinica e sotto stretta supervisione medica.
Secondo le linee guida internazionali, livelli di 25-idrossivitamina D tra 12 e 20 ng/ml sono sufficienti per la maggior parte della popolazione. Solo pazienti con condizioni particolari – come osteoporosi o fragilità – possono beneficiare di dosaggi compresi tra 400 e 2.000 UI al giorno, sempre dietro prescrizione medica.
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