Nuovo importante incarico per la sanità iblea. L’ASP di Ragusa ha conferito al dottor Benedetto Maurizio Celesia l’incarico quinquennale di direttore dell’Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive e Tropicali del presidio ospedaliero di Modica, al termine della selezione pubblica per titoli e colloquio. La nomina porta alla guida della struttura modicana un professionista con una […]
Aziende, PA e cittadini contro il cybercrime: ad ognuno la sua parte
19 Apr 2023 18:24
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
Se la Pubblica Amministrazione si sta muovendo per realizzare percorsi formativi dedicati alla digitalizzazione e alla sicurezza informatica, allo stesso modo le aziende si stanno adoperando per affrontare i problemi di cybersecurity e reagire nel migliore dei modi agli attacchi. Discorso diverso per i cittadini, ancora non completamente consapevoli dei rischi che corrono navigando sul web. Ma per uscire vincitori dalla lotta al cybercrime è necessario l’impegno e la collaborazione di tutti: PA, cittadini e aziende. Solo così si potrà garantire un ambiente online sicuro e protetto.
Più proattività e meno reattività
Nonostante le aziende stiano cercando di gestire al meglio la situazione cybersecurity, c’è ancora moltissima strada da fare. Secondo uno studio condotto da Forrester Consulting per conto di WithSecure, infatti, il 60% delle aziende affronta i problemi di sicurezza solo quando si presentano e il 90% ha difficoltà a gestirli. Un approccio sbagliato, che dimostra la troppa reattività e la poca proattività delle imprese. Un problema, questo, che fa sì che le organizzazioni siano non solo meno abili nel proteggersi, ma anche meno efficienti nell’investire in sicurezza informatica.
Stesso problema anche per i cittadini, inconsapevoli dei rischi del web e impreparati in caso di attacco informatico. Agire dopo un cyber attack è assolutamente necessario, ma cercare di prevenirlo è sicuramente l’approccio migliore da adottare. Difendersi e usare abitualmente le giuste misure di sicurezza è quindi fondamentale.
Per esempio, è importante fare attenzione alle fonti da cui si scaricano file, usare password sicure e dotarsi di un buon antivirus, in grado di prevenire, rilevare e bloccare gran parte delle minacce online. Oggi esistono ottimi antivirus anche in versione app e gratis. Vale la pena affidarsi a questi servizi per proteggere efficacemente il proprio smartphone: i dispositivi mobili, infatti, sono tra i principali obiettivi degli hacker, vista la grande mole di dati sensibili condivisi proprio tramite questi device.
L’approccio della Sicilia alla sicurezza informatica
Un approccio proattivo è quello adottato dalla Sicilia, che insieme ad altre otto regioni italiane ha aderito all’accordo di collaborazione per la sicurezza informatica. Dopo la partecipazione al Focus sulla Cybersecurity, infatti, l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale Mimmo Turano ha richiesto di partecipare al protocollo per la realizzazione di percorsi Its per la sicurezza informatica.
Un’iniziativa, questa, volta allo sviluppo di un ecosistema nazionale per la formazione delle nuove competenze digitali grazie a percorsi formativi dedicati alla digitalizzazione e alla creazione di nuove risorse formative e didattiche per l’utilizzo delle tecnologie digitali.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it