Autopsia stamane sul corpo di Federica Borrometi deceduta dopo la Tac al Giovanni Paolo II

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Conferito stamani in Procura al medico legale Francesco Coco, l’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo Federica Borrometi, 44 anni, deceduta lo scorso 5 luglio al Pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Marco Rota. Tre i medici indagati per atto dovuto; rappresentati dagli avvocati Nunzio Citrella, Salvatore Bocchieri e Italo Alia, hanno nominato come consulenti di parte i medici legali Paola Bonfiglio e Vincenzo Cilia. L’esame autoptico è in corso all’obitorio dell’ospedale Maria Paternò Arezzo di Ibla. A quanto è dato sapere, la donna, 44 anni, aveva fatto accesso al Pronto soccorso per un ascesso ai denti. Sottoposta a Tac –  con e senza mezzo di contrasto – al collo, al massiccio facciale e al torace per indagare a fondo il problema, era deceduta e tra le ipotesi del decesso, quella dello shock anafilattico.

Aggiornamento:

il medico legale Francesco Coco si è riservato 90 giorni per eseguire tutti gli accertamenti derivanti dall’esame autoptico. La salma sarà consegnata alla famiglia.

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