Anche la provincia di Ragusa partecipa alla Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, giunta alla venticinquesima edizione e promossa dalla LILT. L’iniziativa ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione come strumento fondamentale per contrastare il cancro, puntando sulla diagnosi precoce e sull’adozione di corretti stili di vita. Il messaggio scelto per il 2026, “Prevenzione: […]
Attesi 49 gradi per le prossime ore: la Sicilia brucia sotto il sole e l’anticiclone africano, sarà l’apocalisse del termometro
19 Lug 2025 12:11
La Sicilia si prepara ad affrontare l’ondata di calore più feroce degli ultimi decenni. Secondo le previsioni del meteorologo Lorenzo Tedici de iLMeteo.it, nei prossimi giorni sull’isola si abbatterà la “più intensa fiammata africana della storia recente”, con temperature che potrebbero addirittura superare il record europeo di 48,8°C, registrato a Floridia (Siracusa) nel 2021.
Le condizioni meteorologiche stanno già peggiorando e da lunedì 21 luglio il termometro potrebbe salire fino a 49°C nelle zone interne tra Siracusa, Catania e Caltanissetta. Un livello mai toccato prima né in Italia né in Europa. La soglia psicologica dei 50°C all’ombra – una cifra più vicina alla Death Valley che al Mediterraneo – non è più solo un’ipotesi estrema, ma una possibilità concreta.
“I modelli indicano 30°C in libera atmosfera a 1.500 metri d’altitudine: un’anomalia storica – spiega Tedici – che significa notti tropicali con minime di 28°C e massime oltre i 44-45°C di giorno.”
Il picco di caldo coinvolgerà tutto il Sud, con temperature diffuse sopra i 40°C anche in Sardegna e Puglia. Il Centro Italia vivrà anch’esso giornate infuocate, mentre il Nord sarà interessato da temporali e sbalzi termici.
Ma il problema non sarà solo il caldo percepito: il rischio concreto è il collasso di reti elettriche, black-out estesi, incendi boschivi e gravi danni alla salute pubblica. Le autorità sanitarie parlano già di “emergenza caldo estremo” e invitano la popolazione – soprattutto anziani, bambini e soggetti fragili – a evitare l’esposizione nelle ore centrali, restare idratati e limitare gli spostamenti non necessari.
Il Ministero della Salute ha annunciato l’attivazione di piani straordinari di sorveglianza sanitaria nelle città più colpite, con ospedali e pronto soccorso in allerta.
Intanto, la Sicilia trattiene il fiato. Le prossime 72 ore potrebbero entrare nella storia come il momento più caldo mai vissuto in Europa.
© Riproduzione riservata