Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
“ARCHIFEST” COLPISCE NEL SEGNO, TUTTO ESAURITO VENERDI
29 Set 2012 17:24
L’obiettivo è stato raggiunto. Si può ancora migliorare, è vero. Ma ammirare, già alla terza serata, le scalinate della chiesa Anime Sante del Purgatorio gremite, per non parlare delle sedie antistanti il palco di piazza della Repubblica, è un risultato di tutto rispetto. Segno che la scelta è quella giusta. Con la prima edizione di “ArchiFest”, che ha visto celebrare, ieri sera, il terzo appuntamento, si sono concretizzate le speranze degli organizzatori e dei promotori. “E’ stato un bel colpo d’occhio e una bella soddisfazione – afferma Maurizio Nicastro, direttore dell’associazione Palco Uno, che ha attuato l’iniziativa – avere a che fare con tutte queste presenze. E’ ovvio che l’idea di valorizzare luoghi di Ragusa Ibla differenti dal solito è andata a segno. Questa esperienza ci dimostra come bisognerebbe impegnarsi tutti quanti, con le dovute sinergie tra enti, operatori commerciali e, perché no, anche i residenti, per la realizzazione di circuiti che consentano ai visitatori di gustare Ibla in diversi momenti della stagione e in posti sempre differenti”. Anche il consigliere comunale Titì La Rosa, salendo sul palco ad inizio serata, ha spiegato che “l’iniziativa si è posta subito una scommessa che, già in questa fase, riteniamo di avere vinto. E speriamo in un numero elevato di presenze anche in questo week end”. Grande richiamo ha esercitato la presenza di Mariuccia Cannata, in arte Pipitonella, protagonista, con la sua compagnia teatrale, la “Cassa Mutua”, di una divertente pièce dal titolo “Volesse il paradiso”, giocata tutti sugli equivoci. In cui, proprio nelle battute iniziali, Pipitonella ha vestito i panni di un angelo facendo da subito appassionare i presenti con la sua spassosa gestualità e il suo speciale modo di rapportarsi con il pubblico che, infatti, ha parecchio apprezzato e molto applaudito. La serata si era aperta con il pianobar di Giorgio Giacchino e Salvo Mezzasalma che, con le loro cover, hanno animato l’area antistante il chiosco, facendo trascorrere in assoluta spensieratezza la prima fase della terza giornata di “ArchiFest”. Il quartiere degli Archi sarà al centro dell’attenzione anche stasera, sabato 29 settembre, con il fitness e l’inizio della marcialonga, a cura della Basaki, a partire dalle 18,30 e sino alle 20 nell’area antistante il chiosco. Quindi dalle 20,30 il folkabaret con Aldo Terranova e Sergio Marino che saranno i “Muntuati”, ospiti della balconata di piazza della Repubblica. E sempre in piazza, dalle 22, il quarto appuntamento della rassegna teatrale dialettale con la compagnia delle Ortiche di Ragusa in “U muortu è vivu!”, commedia in due atti di Maurizio Nicastro. Da non dimenticare, inoltre, tra gli appuntamenti di domani, domenica 30 settembre, ultima giornata di “ArchiFest”, sempre in piazza della Repubblica, il concerto, dalle 21,30, degli allievi dell’associazione musicale “Armida”, scuola di canto di Giulia Rizza.
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