Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
ANCORA REMORE SUI TRATTI AUTOSTRADALI IBLEI
28 Set 2011 14:38
Le notizie provenienti dall’ANAS riguardanti l’iter di approvazione del progetto esecutivo delle tratte autostradali da realizzare nel territorio ibleo non sono sicuramente delle migliori.
Si sta consumando un’ulteriore furto al territorio ragusano ed alla sua sempre fervida produttività, consolidando l’idea di un paese che viaggia a due velocità: il nord del paese subito pronto ad investire sulla TAV, nonostante le note difficoltà e la contrarietà al progetto, ed un sud del paese, che nonostante abbia in questa vicenda le carte in regola (progetti, finanziamenti, varianti richieste) deve subire la mortificazione politica della mancata approvazione del progetto e la ovvia conseguenza del ritardo nell’esecuzione delle opere o peggio ancora della perdita secca dei relativi finanziamenti.
Non è possibile chiedere in continuazione varianti o integrazioni al progetto considerato che lo stesso ha ricevuto la sua approvazione nel 2003: otto lunghissimi anni per mandare in appalto un opera importantissima per lo sviluppo del territorio ragusano e per la sua competitività globale.
Chiediamo a gran voce, quella di tanti disoccupati edili e cassintegrati del settore dei prefabbricati che sperano nella realizzazione dei tratti autostradali ragusani per tornare al proprio lavoro, al deputato nazionale On. Nino Minardo, alla deputazione regionale iblea ed al Presidente della Provincia On. Franco Antoci di manifestare a tutti i livelli lo sconcerto ed il nostro disappunto per quanto continua a consumarsi nei confronti di questo lembo di Sicilia e l’estrema necessità di creare occupazione e lavoro per evitare l’impoverimento e la regressione delle nostre popolazioni.
Non siamo più disponibili a vivere le vicissitudini della Ragusana o dell’Aeroporto di Comiso, che sembrano di lì a poco realtà eppure c’è sempre qualche intoppo!!!
Siamo pronti come organizzazione sindacale, considerate le immense difficoltà dei nostri associati, a muovere verso l’ANAS e verso chi osteggia la realizzazione di opere che diventano sempre più necessarie per il futuro del nostro territorio e della sua popolazione.
Luca Gintilli
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Apprensioni giusitfiate ma occorre mettervi d’accordo con Nino Minardo che non la pensa come voi ( v.servizio in pagina) Franco Portelli
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