ANCORA PERPLESSITA’ SULL’IMU

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Con la riforma del federalismo fiscale, è stata introdotta una nuova tassa,  l’Imposta Municipale Unica (Imu), che sostituisce sia l’Irpef sui redditi fondiari delle seconde case, sia l’Ici, introdotta nel 1992 e presto diventata una delle entrate più importanti nel bilancio dei Comuni, prima di essere abolita per le prime case. Le aliquote  Imu possono essere fissate da ciascun Comune aumentando o diminuendo l’aliquota ordinaria. In tal senso, proseguono le preoccupazioni attorno all’Imu. E’ stata, infatti, inviata una lettera al Ministero dell’Economia dalla Consulta nazionale dei Caf, dove si parla di ”crescente preoccupazione” e ”grande disagio” per l’assenza di indicazioni.

Sono ben 17 milioni gli italiani che ogni anno si rivolgono ai Caf per fare il 730, la dichiarazione dei redditi, il modello di versamento dell’Ici. Ora ad essere denunciato dai Caf è la totale assenza di indicazioni in merito.

 

Ad oggi, già un milione di italiani avrebbe compilato il proprio 730 al Caf, mentre solo il 6% dei Comuni ha deliberato la nuova aliquota per l’Imu e avranno tempo fino al 30 settembre, se passerà l’emendamento presentato in Senato che proroga questo termine dall’originario 30 giugno, mentre il termine di pagamento della prima rata è fissato al 16 di giugno.

 

I Caf chiedono allora di disporre “in via legislativa che la prima rata dell’Imu dovuta per l’anno di imposta 2012 possa essere calcolata applicando le aliquote e le detrazioni di base”, oppure di valutare “l’opportunità, qualora le procedure per attuare i correttivi proposti lo richiedessero, di prevedere un congruo differimento del termine di pagamento della prima rata dell’imposta dovuta per l’anno 2012”.

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