Altre sette mucche uccise in contrada Margi, al confine fra Monterosso e Giarratana - Ragusa Oggi

Altre sette mucche uccise in contrada Margi, al confine fra Monterosso e Giarratana


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Altre sette mucche uccise in contrada Margi, al confine fra Monterosso e Giarratana
Cronaca
21 novembre 2020 11:09

Questa notte sono state uccise altre 7 mucche in contrada Margi, al confine fra Monterosso e Giarratana. Il fenomeno è ormai decisamente fuori controllo, visto che l’ultima volta che è stata uccisa una mucca è stato solo il 12 novembre e sempre in contrada Margi: è stato appurato che l’animale è stato ucciso con tre colpi di fucile. L’Oipa provinciale, rappresentata da Riccardo Zingaro,  era già intervenuta in quell’occasione e proprio in queste ore, appresa la notizia, si sta recando sul posto per effettuare un sopralluogo e per sentire le forze dell’ordine e i vertici cittadini. Anche il primo cittadino di Monterosso, Salvatore Pagano, si è immediatamente attivato appena appresa la notizia.

L’uccisione di questi animali, come ormai tutti ci spiegano a Monterosso, è legato al triste fenomeno del pascolo abusivo, una piaga per Monterosso Almo da decenni. I bovini, infatti, vagano nei campi di proprietà e addirittura all’interno del centro abitato di Monterosso Almo, quasi indisturbati. Ufficialmente, sono di nessuno, ma non è così. La gente del posto li chiama “montagnesi” e in realtà sarebbero gli allevatori provenienti dal messinese o dal calatino, che lascerebbero andare il loro bestiame senza preoccuparsi di andare a distruggere colture e di invadere le proprietà private. Sono figure mai chiarite, mai identificate ufficialmente. I proprietari di aziende agricole e anche i cittadini sono esaperati.

Il problema è più grave di quello che si possa pensare: al problema del pascolo abusivo si fa risalire l’omicidio dell’allevatore Giovanni Burgio, 49, avvenuto nel lontano 1982. Negli anni, a Monterosso, le riunioni istitutuzionali e non sono state moltissime: i privati cittadini hanno sempre temuto ritorsioni, vendette e faide.

Nel 2016 l’allora sindaco Paolo Buscema emanò un’ordinanza con la quale autorizzava le forze dell’ordine a sparare a vista alle mucche e agli ovini vaganti. Un’ordinanza che, naturalmente, suscitò le proteste degli animalisti ma anche di tanti privati: perchè di mezzo devono andarci degli animali che non hanno nessuna colpa?

L’ordinanza del Sindaco non ottenne gli effetti sperati ma anzi, fu anche male interpretata da molti cittadini che si sentirono autorizzati a sparare liberamente ai bovini per le strade. A 4 anni da quell’ordinanza, poi decaduta e annullata dalla Prefettura, a Monterosso nulla è cambiato. E il pascolo abusivo è un problema attuale pi che mai.


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