Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
ALLA RICERCA DI UN ACCORDO CON NICOSIA TESTA DURA O RANCORE PRIMORDIALE?
20 Ago 2010 08:03
Certuni a sinistra, non si danno pace. Hanno la testa dura. Inseguono Nicosia che, a sua volta, li corteggia in vario modo, civetta con loro, ma non molla i suoi legami organici con la Destra. In verità l’essere di qua o di là a nulla vale se l’obiettivo, mal riuscito, di Nicosia è stato quello di sconocchiare una intera città e consegnarla ai gruppi più aggressivi che operano a Vittoria, nell’economia e nella società. Poi dice Nicosia, che sul punto ha ragione: se il problema è Aiello, che si prepara al confronto elettorale da 5 anni, e voi siete (rivolto anche ai meno giovani) contro di lui ancestralmente, perché non vi aggregate alla santa alleanza, forte, potente e prepotente, messa in piedi anche con gli acquisti collettivi dell’ultima ora, carta canta e Amiu sbanda, dei Comodisti Italiani, dei sindacalisti aziendali uniti nella pagnotta, ” non più nemici, non più frontiere, la cricca unisce l’ umanità”? “In fondo non combattiamo per le stesse cose?, non siamo tutti contro il vecchio regime stalinista?”, insiste Nicosia. Ha ragione, non fa una grinza. Al loro posto io avrei accettato. Se il pericolo è Aiello, tanto vale fare l’accordo ora. Nicosia ha ragione. E punta al voto di ballottaggio: l’unica speranza che gli rimane, quando con Annibale e Asdrubale alle porte, chiederà aiuto. E allora meglio abbozzare.
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