Alfano giustifica l'Asp che ha spostato l'ambulanza a Scoglitti - Ragusa Oggi

Alfano giustifica l’Asp che ha spostato l’ambulanza a Scoglitti


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Alfano giustifica l’Asp che ha spostato l’ambulanza a Scoglitti
Sanità
13 maggio 2019 15:23

L’ASP di Ragusa ha disposto, a decorrere dal primo di giugno, il trasferimento della ambulanza medicalizzata da Vittoria a Scoglitti.

“Dal confronto con il DG dell’azienda sanitaria di Ragusa- scrive Giuseppe Alfano, coordinatore provinciale di #diventeràbellissima- è emersa l’immediata impossibilità di attrezzare anche il presidio di Scoglitti con i medici a bordo, nonostante l’assessorato regionale alla salute abbia disposto la medicalizzazione delle ambulanze sia di Vittoria che di Scoglitti, al fine di garantire il massimo dei livelli di salute ai cittadini di Vittoria”.

“L’ASP ha bandito i concorsi- continua Alfano-  ma, purtroppo, nessuno ha ritenuto di partecipare. La carenza di medici dell’emergenza è fenomeno nazionale e purtroppo anche il nostro territorio ne paga il costo. Il DG ha garantito che verrà bandito un’altro concorso, che speriamo possa dare esiti differenti in modo che si dia seguito alla indicazione politico-amministrativa espressa dal l’assessore Razza. Nelle more, al fine di non lasciare scoperta la frazione rivierasca sopratutto nell’imminenza della stagione estiva, il DG ha ritenuto di trasferire l’ambulanza a Scoglitti che, ricordiamo, resta territorio di Vittoria. La legge, infatti, oltre a disporre già dal 2015 con il D. M 70/15, la soppressione dei PTE con un numero di accessi inferiore ai 6000, prevede la presenza di una ambulanza medicalizzata per comune”.

“Essendo Scoglitti frazione di Vittoria- aggiunge ancora Alfano- nonostante la chiara volontà del Governo regionale di garantire due Ambulanze medicalizzate, in assenza del personale medico che avrebbe dovuto ricoprire il ruolo sulle ambulanze medicalizzate, si è scelto il male minore. Verità è che la carenza dei medici è diventata insostenibile e porta a scelte obbligatorie e dolorose. Allo stato, crediamo che il direttore Aliquó abbia operato la scelta migliore per garantire i massimi livelli di assistenza, con il personale a disposizione. In ogni caso, venerdì si terrà un incontro anche con i medici interessati al servizio, per verificare eventuali correttivi e margini di miglioramento. Ciò che possiamo garantire è che il livello di attenzione é massimo e resta alto”.

“L’attuale criticità- spiega l’esponente di #diventeràbellissima- è figlia del sistema del numero chiuso per gli accessi alle professioni sanitarie che, se da un lato ha permesso a tutti i giovani laureati di trovare immediato ingresso nel mondo del lavoro, dall’altro, non essendo stato revisionato per adeguarlo alle mutate e crescenti esigenze dovute alla carenza di professionisti, appare inadeguato ed anacronistico e rischia di far collassare l’intero sistema. Anche su questo sarà necessario che il Governo Regionale inizi una interlocuzione che dovrà aggiungerà al tema, altrettanto importante della riapertura dei trasferimenti interregionali.

Siamo certo che il Presidente Musumeci e l’assessore Razza, che già hanno dimostrato vicinanza ed attenzione al nostro territorio, aumentando i posti letto disponibili, sapranno affrontare utilmente anche queste problematiche”.


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