Casi oncologici che attendono oltre i tempi previsti e mancanze di tutele da parte di Asp. E’ questa la nuova denuncia portata avanti dal Movimento Civico articolo 32 che registra una forte contrapposizione tra l’impegno del personale medico e sanitario e le difficoltà organizzative dell’Azienda sanitaria provinciale. Una segnalazione che mette in luce due casi […]
Ai “senza voce” la fruizione dell’immobile confiscato alla mafia nel comune di Vittoria. L’impegno sul campo paga. Riconoscimento per il progetto TFT
02 Ago 2023 16:09
Trasferimento, affidamento ed immediato utilizzo. Chiuso il cerchio su una procedura che ha portato la Prefettura di Ragusa a consegnare al comune di Vittoria un bene confiscato alla criminalità organizzata che sarà immesso nel circuito del sociale a beneficio di chi sta nel bisogno. E’ stato il Prefetto Giuseppe Raineri a presiedere la cerimonia di consegna e vi hanno partecipato oltre ai rappresentanti istituzionali anche i rappresentanti delle parrocchie della zona pastorale di Vittoria e soprattutto i partner del progetto “Trasformare la fascia trasformata” tra cui la Caritas diocesana di Ragusa.
Per il progetto TFT, trasformare la fascia trasformata, è una decisione lusinghiera. Il lavoro verso gli ultimi, verso coloro che lavorano nei campi, è stato riconosciuto o forse, meglio dire, premiato.
“L’immobile sarà utilizzato già dalle prossime settimane, come sede dell’attività di doposcuola e colonia estiva per i figli dei numerosi lavoratori, in maggioranza stranieri, impiegati nelle serre agricole presenti nelle campagne dei Comuni di Santa Croce Camerina, Vittoria e Acate, che vivono in condizioni sociali di grave marginalità – spiegano dalla Prefettura – l’obiettivo è che quelle stesse persone possano avere la possibilità di scelta del loro futuro e delle condizioni in cui volevano, potevano e possono stare qui”.
I numeri del progetto TFT che danno contezza dell’intervento sociale.
In tutto 70 i nuclei familiari stranieri coinvolti, 50 di questi sono stati presi in carico dal progetto: 96 le persone, i tre quarti delle quali hanno migliorato le loro condizioni iniziali di fragilità. Nel dettaglio. Le persone coinvolte nell’educativa territoriale diffusa sono state 56; 47 invece le persone che si sono rivolte allo “sportello donna” grazie alla stipula di una intesa con l’Azienda sanitaria provinciale per attivare un ambulatorio ginecologico; 13 le persone supportate nella mobilità con il sistema car pooling; 50 le persone coinvolte nel tutoraggio ambientale che hanno acquisito comportamenti virtuosi migliorando l’ambiente che le circonda.
Il report del sistema lavoro ha già i suoi primi risultati.
Intervistate sei aziende della fascia trasformata e 18 lavoratori. E’ stato possibile mappare 44 siti a rischio inquinamento del suolo con il percolato e dell’aria con le ‘fumarole’. Situazione, questa, legata in parte a comportamenti illegali di smaltimento dei rifiuti di serra. Per fronteggiare questo fenomeno è stata coinvolta la rete “Radar”, acronimo per Rete Aperta anti Degrado Ambientale Ragusa, attivando la raccolta differenziata in contrada Alcerito partendo dai bambini.




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