Agonia di un’autostrada! Si rischia il fermo dei cantieri di Modica

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Nessuna pace pasquale tra rappresentati della Cosedil e il Consorzio Autostradale Siciliano, il Cas, per quanto riguarda i cantieri autostradali in costruzione da Pozzallo a Modica. Stamani presso il campo base del Cas a Ispica si è svolto un serrato confronto alla presenza dei rappresentanti dei sindacati e dell’Ance per affrontare la questione del probabile stop dei cantieri nonostante si è quasi arrivati alla meta. In pratica all’appello mancano 14 milioni di euro e la Cosedil non riesce più a far fronte alle spettanze degli operati e dei fornitori.

Il Cas, rappresentato dal direttore Minaldi, ha fatto sapere che è vero che il Ministero delle Infrastrutture, guidato da Salvini, ha stanziato 2,3 milioni di euro da trasferire al Cas ma questi non sono ancora stati materialmente accreditati. Insomma quelli delle ultime ore, da parte dei rappresentanti politici, da Ministero alla Regione, sono stati semplici e facili proclami di gioia. I soldi, invece, non ci sono ancora.

Ed in ogni caso i 2,3 milioni di euro non serviranno solo per il cantiere di Cosedil verso Modica ma a coprire, attraverso una distribuzione in percentuale, i costi sostenuti in tutti i cantieri attivi in Sicilia e curati dal Cas. Ma quel che fa più sorridere è che questi soldi che arrivano si riferiscono agli aumenti dei materiali avvenuti nel secondo semestre del 2021. Ovvero, siamo nel 2023 e stiamo, forse, provando a pagare una parte dei costi riferiti a due anni prima. Questo, i politici che usano toni trionfalistici, lo sanno? L’hanno capito? Se fossero loro alla guida delle imprese che avanzano soldi in attesa dei pagamenti, probabilmente sarebbero molto meno trionfalistici.

La risultanza finale dell’incontro è facile da riassumere. Entro il 14 aprile in teoria il Cas riuscirà a distribuire anche alla Cosedil circa il 70% dei 2,3 milioni di euro annunciati dal ministro Salvini e dal presidente Schifani. Questo consentirà di andare avanti per aprile. Ma in assenza di altri soldi la Cosedil a maggio sarà costretta a fermare i cantieri. Sempre che qualcuno, sotto campagna elettorale, non riuscirà a fare qualche miracolo. Durante la riunione la proposta-appello di Giuseppe Gulglielmino, direttore dell’Ance di Ragusa, che auspica che la Regione intervenga con uno scatto d’orgoglio e provveda intanto a trovare le somme per evitare il blocco dei cantieri per poi, magari con la serenità della politica, riconfrontarsi con il Ministero.

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