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Aggressione in uno chalet di Marina di Modica: per due persone scatta il divieto di accesso ai lidi
07 Set 2026 13:02
Due provvedimenti di prevenzione, un anno di divieto e una precisa zona da evitare. La Polizia di Stato di Ragusa ha dato esecuzione a due D.AC.UR. nei confronti di un 32enne e di una 25enne, entrambi residenti a Modica, nell’ambito dell’attività finalizzata alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
I provvedimenti sono stati emessi dal Questore di Ragusa al termine dell’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine e notificati dal personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica.
L’aggressione allo Chalet Lido Scirocco
Alla base dell’attività di prevenzione c’è una grave aggressione avvenuta lo scorso 31 maggio all’interno dello stabilimento balneare “Chalet Lido Scirocco”, a Marina di Modica.
Secondo quanto ricostruito nell’ambito dell’istruttoria, l’episodio sarebbe poi proseguito nelle immediate vicinanze dello stabilimento e avrebbe coinvolto un giovane, che ha riportato lesioni personali.
L’attività della Divisione Anticrimine ha portato quindi all’adozione delle misure di prevenzione nei confronti dei due destinatari.
Un anno di divieto a Marina di Modica
Il provvedimento impone ai due destinatari il divieto di accesso e di stazionamento nelle immediate vicinanze dello Chalet Lido Scirocco per la durata di un anno.
Ma il divieto non riguarda esclusivamente lo stabilimento al centro dell’episodio. La misura viene infatti estesa anche agli altri stabilimenti balneari, lidi, chalet e locali di pubblico trattenimento presenti nella località balneare di Marina di Modica.
Una restrizione che interessa dunque uno dei principali luoghi di aggregazione e di intrattenimento della costa modicana, soprattutto durante la stagione estiva.
La stretta della Polizia nei luoghi della movida
I D.AC.UR. si inseriscono nell’attività di prevenzione svolta dalla Polizia di Stato per impedire la frequentazione di determinati esercizi pubblici e luoghi di aggregazione da parte di soggetti ritenuti, sulla base degli elementi acquisiti, potenzialmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’obiettivo delle misure è quello di prevenire la reiterazione di situazioni ritenute problematiche e garantire maggiore sicurezza nei luoghi maggiormente frequentati dalla cittadinanza e dai turisti.
Il provvedimento arriva così nel pieno dell’attenzione rivolta alla sicurezza nelle località balneari del Ragusano, dove durante la stagione estiva aumenta considerevolmente la presenza di persone nei lidi, negli chalet e nei locali di intrattenimento.
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