Accesso al mare garantito: la Sicilia dice no ai recinti sulle spiagge

Le spiagge dell’isola debbono essere fruite liberamente da tutti. E’ questo lo spirito dell’intervento dell’Assessore regionale al territorio ed ambiente Giusi Savarino che, in materia, ha emanato una circolare esplicativa. Non a caso tale provvedimento è arrivato dopo la storia dei tornelli nella spiaggia di Mondello che ha sollevato non poche perplessità. “Mai più staccionate o tornelli nei lidi sulle spiagge della Sicilia. Ho già dato disposizione agli uffici competenti del mio Assessorato perché non siano concesse autorizzazioni ad apparati di questo tipo che possano ostacolare l’accesso dei bagnanti alla battigia ed eventualmente, chiedere la modifica delle autorizzazioni già rilasciate per farli rimuovere. I cittadini devono avere sempre la possibilità di accedere al mare liberamente e gratuitamente” – a sostenerlo l’assessore regionale Giusi Savarino a commento della circolare, emanata ieri, per stabilire il divieto di nuove autorizzazioni per impianti fissi che possano ostacolare il transito dei bagnanti.

Stop ai tornelli per spiagge libere Sicilia

La stessa annuncia anche la prossima attivazione di un servizio di monitoraggio sulle concessioni rilasciate dalla Regione d’intesa con la Guardia costiera.

“Dalla relazione della Guardia di Finanza – spiega l’Assessore Giusi Savarino – emergono irregolarità sui tornelli, per i quali non risulta alcuna autorizzazione specifica, andranno dunque rimossi. Quanto alle staccionate, risulta un’autorizzazione datata di anni fa sulla quale ho chiesto di effettuare ulteriori verifiche. Nessuna staccionata sarà più autorizzata, certi recinti sono insopportabili! Al di là della singola vicenda, il governo Schifani è da tempo impegnato a regolare con atti concreti un sistema che aveva bisogno di chiarezza e pianificazione”.

Monitoraggio e controlli sulle concessioni balneari

Di risultati l’Assessorato retto da Giusi Savarino ne ha avuti nell’ultimo anno. Approvati in un solo anno 93 piani di utilizzo del demanio marittimo, il PUDM.

“Grazie all’azione di impulso del mio Assessorato nei confronti degli enti locali, siamo passati da un solo PUDM, acronimo di piano di utilizzo del demanio marittimo, a 93 redatti in un solo anno. Stiamo operando per garantire il rispetto delle norme nazionali ed europee sulla trasparenza e la libera concorrenza. Tutte le concessioni balneari andranno a gara di evidenza pubblica con linee guida emanate con il decreto assessoriale numero 34 del 19 febbraio 2025, che limitano i lotti per i concessionari e garantiscono il rispetto per la sostenibilità ambientale, incentivano le assunzioni di giovani, stimolano il plastic free, e sostengono le produzioni enogastronomiche locali. Sulle attuali concessioni (prorogate fino al 2027 dalla norma nazionale) ho sollecitato ispezioni su tutto il territorio regionale – conclude l’Assessore Giusi Savarino – lavoriamo con la Guardia costiera per attivare stabilmente, con fondi della Regione, un servizio aggiuntivo per effettuare controlli costanti sulle concessioni balneari per prevenire e scongiurare ogni forma di abuso”.

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