A Vittoria nasce la Banca del Tempo

Il tempo come moneta di scambio. Un sistema di commercio, o meglio, di baratto, dove il valore di ciò che si dà non viene calcolato in termini monetari, ma è calcolato sulla base delle ore e del valore della prestazione.

Nasce a Vittoria la “Banca del tempo”, un’iniziativa del comune per promuovere la solidarietà e l’aiuto reciproco tra i cittadini. Funziona come una banca tradizionale, ma il valore non è valutato in denaro, bensì in termini di “tempo”: “un tempo” donato e ricevuto, con la possibilità per chi aderisce di offrire il proprio tempo e le proprie abilità per guadagnarne altrettanto che può essere ricevuto da un altro cittadino. Questo sistema valorizza le competenze di ciascuno e costruisce relazioni di reciprocità. Ciascuno può offrire ciò su cui ha delle abilità: lavori di giardinaggio, di cucito, di cucina, di manutenzione casalinga, lezioni scolastiche, baby sitteraggio, o anche utilizzo di varie attrezzature. Ciascuno mette a disposizione delle ore a seconda delle proprie abilità e ne riceve in cambio un accredito di ore che può ricevere da un altro socio. Funziona quindi un sistema di addebito e di accredito del tempo utilizzato e messo a disposizione.

La Banca del Tempo è un’iniziativa già presente in altri comuni italiani, soprattutto nel settentrione, in Lombardia, Piemonte ed Emilia. In tutto finora hanno aderito poco più di 300 comuni.

“Chi aderisce  – spiega l’assessore Giuseppe Fiorellini – offre un servizio (ad esempio, lezioni, spesa o giardinaggio) e guadagna un’ora sul proprio “conto”, che può poi “spendere” per ricevere un’ora di un altro servizio da qualsiasi altro cittadino. L’obiettivo non è il profitto, il tempo non è denaro, bensì relazione. Il tempo è vita, è bilanciamento tra dato e quello ricevuto. Questa iniziativa è importante perché rafforza il tessuto sociale, valorizza le competenze locali, favorisce l’integrazione e la presa in carico reciproca tra le persone e offre un supporto pratico nella vita di tutti i giorni. Un rapporto orizzontale che crea comunità”.

La proposta della giunta ed il regolamento che permetterà di attuarla è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale di Vittoria ed è immediatamente esecutiva. Sarà operativa a breve.

I gruppi di opposizione hanno votato l’iniziativa che arriva ai comuni su proposta del governo regionale. Pippo Scuderi, consigliere di Fratelli d’Italia, lamenta però il fatto che non ci sia stato dibattito in aula. “Avevo proposto che l’atto venisse discusso in aula, come avviene per tutti i regolamenti – spiega –  Tuttavia, i consiglieri hanno scelto di non aprire alcun dibattito. Una decisione che lascia perplessi: forse ritenevano di conoscere il testo così bene da non ritenere necessario alcun confronto. Si è persa, ancora una volta, un’occasione preziosa per un dibattito democratico. Ma non sorprende: questa amministrazione continua a dimostrare una scarsa propensione al confronto e alla trasparenza”.

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