A Vittoria al via il restauro dei portoni storici della Basilica di San Giovanni Battista

Prendono ufficialmente il via i lavori di manutenzione e restauro dei portoni lignei della Basilica di San Giovanni Battista, uno degli edifici simbolo della città di Vittoria e punto di riferimento storico, religioso e culturale per l’intera comunità.

Il Comune ha formalizzato la consegna dei lavori con la sottoscrizione del verbale da parte del direttore dei lavori, l’architetto Salvatore Lorefice, dando così avvio all’intervento previsto nell’ambito delle attività di tutela e valorizzazione del patrimonio monumentale cittadino.

Il progetto, approvato dalla Giunta comunale, prevede un investimento complessivo di 50 mila euro, finanziato con risorse stanziate dalla Regione Siciliana nell’ambito dei contributi destinati agli interventi di riqualificazione urbana e agli investimenti nei beni pubblici.

Portoni del Settecento tornano al centro della tutela del patrimonio

I portoni oggetto dell’intervento sono gli originali della Basilica, realizzati nel 1706 e parte integrante della storia architettonica della città. Circa quindici anni fa era stato effettuato un intervento di restauro conservativo limitato ad alcune parti lignee; i lavori avviati oggi permetteranno invece una manutenzione più completa e organica.

L’intervento interesserà i tre portoni principali e i due ingressi laterali, con l’obiettivo di preservarne l’integrità strutturale e il valore artistico dopo oltre tre secoli di storia.

Ad aggiudicarsi l’appalto è stata l’impresa Cilia Salvatrice Tiziana, azienda di Vittoria specializzata in lavori di restauro.

Cultura e identità: “custodire la memoria della città”

L’assessore alla Cultura Arturo Barbante ha sottolineato il valore simbolico dell’intervento.

“La Basilica di San Giovanni Battista rappresenta uno dei simboli più significativi della nostra storia cittadina. Recuperare i portoni storici significa custodire la memoria collettiva e restituire piena dignità a un bene che appartiene alla comunità. Intervenire su elementi originali del Settecento vuol dire investire nella tutela del patrimonio culturale e nella valorizzazione della nostra identità”.

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