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A Ragusa ancora nessuno spazio pubblico intitolato a donne: la protesta di AdessoBasta
21 Mar 2026 12:45
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L’Associazione AdessoBasta ha rilanciato la sua richiesta all’Amministrazione comunale di Ragusa sul tema della toponomastica femminile, sottolineando come la memoria e la valorizzazione culturale della comunità debbano includere figure femminili di rilievo.
Già in passato l’associazione aveva formalmente proposto di intitolare spazi pubblici a due donne ragusane, Itria Camera Sbezzi e Rina Lugli Minardi, per il loro contributo all’emancipazione femminile e al miglioramento della società locale. A oggi, tuttavia, non è pervenuta alcuna risposta dall’Amministrazione.
L’asilo nido intitolato a don Luigi Giussani
La vicenda è tornata alla ribalta dopo che il Comune di Ragusa ha annunciato l’intitolazione del nuovo asilo nido di via Australia a don Luigi Giussani, figura autorevole nel campo educativo. AdessoBasta non entra nel merito della scelta, ma rileva una contraddizione rispetto agli impegni dichiarati dall’Amministrazione sul riequilibrio della toponomastica di genere e alla mancata consultazione della Consulta Femminile.
Secondo l’associazione, intitolare uno spazio legato alla cura e all’educazione rappresenta un atto simbolico di forte valore pedagogico, che avrebbe potuto celebrare figure femminili storicamente centrali nell’ambito dell’educazione e del progresso sociale.
Figure femminili da valorizzare
Tra le alternative indicate, Maria Agamben Federici, madre costituente e promotrice di riforme a sostegno di madri e bambini, rimane ancora senza intitolazione nella città di Ragusa. L’associazione sottolinea che le parole, da sole, non bastano: le scelte amministrative devono essere coerenti con i principi di parità e valorizzazione del contributo femminile.
La richiesta di AdessoBasta
L’associazione rinnova quindi la richiesta di avviare un percorso concreto e trasparente per riequilibrare la toponomastica cittadina, dando visibilità a figure femminili come Itria Camera Sbezzi e Rina Lugli Minardi, già formalmente proposte.
“L’Associazione continuerà a vigilare e a proporre, affinché Ragusa riconosca davvero il valore e il contributo delle donne”, conclude AdessoBasta.
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