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A Pozzallo Osservatorio autismo sotto la lente: verifiche sui dati epidemiologici
18 Mag 2026 17:56
Torna al centro del dibattito sanitario regionale l’Osservatorio sull’autismo di Pozzallo, struttura nata per approfondire con metodo scientifico la diffusione dei disturbi dello spettro autistico e delle patologie neurologiche nel territorio. Un problema noto da tempo: la città di Pozzallo, infatti, è una delle città della provincia con più casi di autismo, soprattutto in relazione agli altri centri della zona. Per questo motivo, si era reso necessario costituire un Osservatorio permanente per monitorare meglio il fenomeno.
A fare il punto è il deputato regionale del Partito Democratico Nello Dipasquale, che ha incontrato il direttore generale dell’ASP di Ragusa ASP Ragusa, il dott. Giuseppe Drago, per fare chiarezza sullo stato dell’attività dell’Osservatorio.
“Nessuno stop, solo lavoro tecnico e scientifico”
Secondo quanto riferito da Dipasquale, dall’incontro è emerso che non vi è alcun blocco delle attività:
“Non c’è nulla di fermo. La direzione ASP sta seguendo con attenzione la questione e sono in corso verifiche tecniche e scientifiche”, ha spiegato il parlamentare regionale.
Un passaggio centrale riguarda il lavoro sui dati epidemiologici, considerato essenziale per definire un quadro attendibile del fenomeno e fornire risposte alle famiglie e alle associazioni del territorio.
Il nodo dei dati e il ruolo dell’Osservatorio
L’Osservatorio autismo di Pozzallo è stato istituito proprio per affrontare una questione delicata che, negli ultimi anni, ha generato attenzione e preoccupazione tra cittadini e mondo associativo.
Dipasquale ribadisce la necessità di un approccio rigoroso:
“È un tema delicato che non può essere affrontato con superficialità. Servono dati, competenze e approfondimenti scientifici”.
Il percorso, dunque, non si arresta ma prosegue in una fase di verifica e confronto tecnico, con il coinvolgimento di specialisti e strutture sanitarie.
Prossimi passaggi
Dipasquale conferma che, al termine della fase di verifica, l’Osservatorio sarà nuovamente convocato per fare il punto sul lavoro svolto e definire i prossimi passaggi operativi.
“Continuerò a seguire la vicenda con attenzione come ho fatto fin dalla sua istituzione”, conclude il deputato.
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