“Kutub Hurra, un ponte di libri attraverso il Mediterraneo”: cento volumi in lingua araba donati al carcere di Ragusa

È stato avviato a Ragusa il progetto Kutub Hurra – Un ponte di libri attraverso il Mediterraneo“. Cento libri saranno donati alla casa circondariale ragusana dall’associazione “Un ponte per” ets di Roma. L’associazione ha già raggiunto varie carceri italiani e ora approda anche a Ragusa. I volumi sono in lingua araba laica e saranno messi a disposizione degli ospiti dell’istituto di pena che provengono da altre nazioni, soprattutto quelle africani e di alcuni paesi asiatici. Il 24 aprile scorso a Ragusa è stata firmata la convenzione tra la direzione della casa circondariale e l’associazione romana, che opera su tutto il territorio nazionale. La donazione sarà effettuata il prossimo 8 giugno.

Il progetto Kutub Hurra prevede la realizzazione di varie attività, che saranno curate dal direttore del carcere,  Santo Mortillaro, dal capo Area Trattamentale Maria Stella e dal funzionario della mediazione culturale Veronica Raniolo. Con loro collaborerà a Ragusa l’associazione interculturale “Uniti senza frontiere” di Ragusa, con la presidente Fethia Bouhajeb. “l’obiettivo – spiega Fethia Bouhajeb – è favorire l’accesso alla lettura e l’integrazione sociale della popolazione detenuta arabofona, puntando a promuovere un clima di reciproco rispetto e collaborazione in contesti multiculturali. Saranno inoltre realizzati laboratori di lettura, scrittura e altre attività culturali”.

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