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COMUNICATO CONGIUNTO CASO GARAFFA A MODICA
05 Nov 2014 15:58
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I Gruppi consiliari “Fare Modica”, “Indipendenti per Ignazio Abbate” e “Modica 2013 Ignazio Abbate Sindaco” intervengono sulle polemiche di questi giorni in città sollevate dai consiglieri di opposizione in merito alle sedute del consiglio comunale di Modica andate a vuoto e rinviate per mancanza del numero legale. Si sottolinea ancora una volta come esisteva una nota del sindaco Ignazio Abbate che chiedeva al presidente del consiglio Roberto Garaffa di non convocare le sedute del consiglio comunale per impegni personali del primo cittadino, fatto questo che a quanto pare sia passato inosservato agli occhi del presidente della civica assise. Più volte, tra l’altro, il consiglio comunale anche in passato era stato rinviato su richiesta del PD, rinvio che da parte dei consiglieri di maggioranza non è mai stato ostacolato né tanto meno criticato, anzi da parte nostra persiste sempre il senso di democrazia e di rispetto nei confronti dei nostri “avversari”. Invece l’opposizione non ha fatto altro che criticare e puntare il dito contro la maggioranza che ha soltanto fatto il proprio dovere ovvero quello di rispettare la volontà del sindaco Abbate di evitare che il consiglio comunale venisse convocato proprio in quei giorni, in cui era stato chiesto esplicitamente nero su bianco per impegni personali. Evidenziamo ancora una volta come il presidente del consiglio comunale Roberto Garaffa a distanza di un anno e mezzo dal suo insediamento, confermi di non conoscere, di non aver capito e di non sapere mettere in atto il regolamento del consiglio comunale. Si evince che il presidente sia in consiglio ma anche in conferenza dei capigruppo abbia un orientamento politico certificato anche dai verbali e metta in secondo piano gli interessi della città, vorremmo anche capire se la sua poltrona è frutto di spasmodica sete di potere, lui non rappresenta più una figura di equilibrio istituzionale per il corretto svolgimento della civica assise.
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