Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
SCONGIURARE A MODICA LA CHIUSURA DEL REPARTO PEDIATRIA
08 Lug 2014 13:32
L’associazione Confronto, ritiene affrettata inopportuna, incomprensibile ed inaccettabile per l’intero comprensorio, l’annunciata proposta di chiusura del reparto pediatria dell’Ospedale Maggiore di Modica. Alle legittime attese delle utenze sanitarie non si può rispondere con scelte burocratiche e verticistiche senza tenere in debito conto delle conseguenze patite dagli assistiti e dai contribuenti. Anche in questo caso purtroppo vengono calpestati i diritti della gente che ha bisogno in un momento assai delicato vuoi per la coincidenza col periodo estivo, vuoi per la esigenze aggiuntive determinate dalla continua e crescente presenza di immigrati.
Senza entrare nel merito della posizione dei singoli addetti “Confronto” reclama una maggiore organizzazione ed un diverso e più proficuo coordinamento tra Modica e Ragusa per dare organicità, continuità ed efficienza ai servizi d’istituto e per scongiurare provvedimenti di chiusura che mal si conciliano con una attività sanitaria degna di tale nome e con le sacrosante esigenze dei cittadini utenti.
“Confronto” sottolinea inoltre che l’ipotizzato accentramento a Ragusa non tiene conto fra l’altro che su Modica confluisce anche un comprensorio con ben 5 città e che per raggiungere il capoluogo ibleo bisogna tenere conto delle difficoltà scaturente dalla chiusura del ponte Guerrieri e dalla necessità di dover attraversare il centro storico della Città della Contea.
Che dopo il terremoto sollevato e’ non solo e’stata sospesa la chiusura come dichiara salvo caruso ma e’stato integrato a
supporto dei due a modica un medico da Ragusa”.ricordandoci sempre
che l’spedale accoglie pazienti da 5citta’e ulteriormente
aggravati dai continui sbarchi con numerosi bambini la chiusura sarebbe
disastrosa.
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