PERCHE’NON ISTITUIRE UNA CASA DEL VOLONTARIATO E LA CONSULTA DEL VOLONTARIATO ?

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Interessante e veramente innovativa la proposta fatta dall’allora Consigliere

Comunale, Giovanni Di Mauro, al Consiglio Comunale di Ragusa .

Si trattava di  convocare tutte le associazioni di volontariato che operano

nel  territorio ibleo al fine di creare una Consulta del volontariato, e la Casa del Volontariato.

Addirittura alcune tipologie di apparecchiature, o semplici attrezzi sportivi, o quant’al tro nel collettivo, potrebbero essere utilizzati da più soggetti qualora la o le

strutture, opportunamente coordinate, fossero aperte a tutte le associazioni.

 Sintetizziamo la proposta, in quanto fattibile ,innovativa e creativa,  e la proponiamo all’Assessore Brafa,perché questa si renda operativa . La proposta si può sintetizzare nei seguenti punti:

1)    L’ Istituzione formale dell’albo delle associazioni di volontariato;

2)      L’Istituzione della Consulta  comunale dei servizi sociali;

la Creazione di un link nel sito del Comune;

3)      La Creazione di una mailing list;

Casa del volontariato e della solidarietà. Uno spazio fisico che prevede lapossibilità di sapersi orientare nel mondo del volontariato ed aver anche lafinalità di essere un centro polifunzionale per le associazioni, i giovani e gl adulti. Uno spazio aperto alle associazioni, a volontari ed organizzazioni,

4)      Uno sportello informativo

Promuovere Ragusa come centro di eccellenza per il volontariato nel Mediterraneo, alla luce sia della sua tradizione e rilevanza nell’ambito sociale,sia per la sua posizione geografica.

5)      Avanzare la candidatura di Ragusa a prossima Città che ospiti la Conferenza nazionale del volontariato.

Sulla scorta di criteri  condivisi e coerenti con le norme vigenti, è possibile ed opportuno un Piano Comunale del Volontariato che nasca dalle stesse associazioni già operanti in città.

6)       Istituire un fondo comunale annuale per il volontariato.

7)       Organizzare  una Conferenza del volontariato ragusano.

I problemi sociali sono prioritari in una società,che voglia definirsi civile e il Volontariato rappresenta quella parte del mondo ,che opera in seno alla collettività per migliorarla, in un’ottica del dare e non del ricevere, come auspica Papa Francesco.

 

 

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