Cinque anni alla guida del Servizio di Psicologia dell’ASP di Ragusa. La dottoressa Mariacristina Tomaselli è stata nominata direttore della U.O.C. Servizio di Psicologia al termine della selezione pubblica per titoli e colloquio. Un incarico di responsabilità che arriva al termine di un percorso professionale maturato nel campo della salute mentale, con una particolare esperienza […]
PER TUTTI I PRODOTTI ORTICOLI ED IN PARTICOLARE PER IL CILIEGINO
10 Set 2010 21:07
L’andamento negativo relativamente ai prezzi dei prodotti orticoli, ed in particolare per il pomodoro varietà “ciliegino” dove si registrano prezzi bassissimi all’origine che poi il consumatore finale paga fino a tre volte in più, ha indotto il deputato dell’Mpa, Riccardo Minardo, a chiedere sollecitazioni ed interventi al Ministro per le Politiche Agricole e all’Assessore Regionale delle risorse agricole.
Il parlamentare ibleo, facendosi portavoce delle forti preoccupazioni dei produttori locali ha chiesto che si provveda in tempi rapidi a stabilire nuove norme che disciplinino un prezzo intermedio per agevolare sia i produttori che i consumatori.
E’ necessario provvedere immediatamente per non permettere – dichiara l’esponente autonomista – che continui questa forte speculazione sui prezzi da parte della grande distribuzione, considerato che comunque la produzione dei prodotti orticoli nel nostro territorio è di elevata qualità come il ciliegino, conosciuto in tutto il mondo.
L’enorme divario esistente tra i prezzi dei mercati iblei e quelli del nord comporta perdite economiche per i produttori ortofrutticoli e i commissionari che non riescono a coprire i costi di produzione, con conseguenze che si ripercuotono sul consumatore finale.
E’ una situazione esasperante, ha detto Minardo, in quanto questa forbice ingiustificata dei prezzi alla produzione e quelli al consumo sta portando ad un vero e proprio dramma esistenziale dell’agricoltura non solo iblea ma di tutta la Sicilia.
Un altro punto fondamentale – continua Minardo – è quello di una maggiore vigilanza sulla grande distribuzione e sui passaggi intermedi dei prodotti che arrivano ai grandi mercati prevedendo, come sopradetto, un provvedimento che regolarizzi tutta la questione stabilendo, secondo i parametri di mercato, un prezzo minimo di vendita da parte dei produttori ed un prezzo massimo per la grande distribuzione.
Occorre inoltre – conclude l’on. Minardo – bloccare l’ingresso di prodotti provenienti da altri paesi evitando un’ingiusta concorrenza con le produzioni siciliane ed iblee che sono qualitativamente elevate.
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