Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
LUIGI GIARRATANA COMMENTA I DATI DEL RENDICONTO CONSUNTIVO
04 Lug 2014 18:17
Dopo l’approvazione del consuntivo 2013 del Comune di Modica, ho preso atto come i vari componenti dell’opposizione hanno riportato i dati sui vari quotidiani (cartacei e telematici) i dati parlando di grave situazione finanziaria dell’Ente.
Sul punto, nella qualità di presidente della commissione bilancio e di consigliere di maggioranza, mi sento di precisare quanto segue.
Non si può omettere di evidenziare come il rendiconto consuntivo del Comune di Modica, così come sottolineato dagli stessi revisori dei conti, conduce ad un risultato eccezionale.
L’avanzo complessivo di amministrazione (e non il disavanzo come si era abituati a leggere) ammonta infatti ad € 6.727.169,00, ciò significa che l’Ente ha risparmiato un ammontare considerevole di risorse necessarie a coprire i disavanzi ereditati dalle precedenti amministrazioni, che – si specifica – al 31 dicembre 2012 ammontavano ad € 24.003.856,51.
Sono stati rispettati sia l’obiettivo del patto di stabilità che l’avanzo di gestione previsti nel piano di riequilibrio rimodulato nel gennaio scorso.
Mi sembra quindi che l’accusa reiterata di sprechi nei confronti di questa Amministrazione appare decisamente infondata ed inopportuna.
Questo risultato è stato raggiunto grazie ad una razionalizzazione della spesa rispetto a quanto indicato nel bilancio di previsione approvato mesi fa: infatti le spese impegnate del solo titolo I sono passate da € 47.685.143,65 ad un ammontare effettivo pari ad € 43.113.979,40.
Per quanto concerne le entrate si è puntato sull’aumento della riscossione da parte dell’Ente, infatti nel 2013, questo dato ha subito un’ importante inversione di tendenza rispetto al passato.
Inoltre, in ossequio al principio di prudenza, si sono rideterminati gli accertamenti IMU sulle abitazioni diverse da quella principale, rendendo il dato molto più prossimo a quanto effettivamente riscosso, quindi non sussistono motivi per alimentare un’apprensione finanziaria che è priva di fondamento, poiché è stata imboccata la strada corretta verso il risanamento.
Infine, mi sento di affermare che questa oculata gestione da parte dell’amministrazione, permette da un lato di erogare maggiori servizi ai cittadini, con particolare attenzione a quelli maggiormente in difficoltà, e dall’altro consente al Comune di assolvere all’importante funzione quale ente di sviluppo del tessuto imprenditoriale locale.
© Riproduzione riservata