“CARA ACQUA” , QUANTO MI COSTI!

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Quella del 2014 per i modicani sembra essere “l’estate delle code”, ma non stiamo parlando di una nuova tendenza di acconciature estive bensì  delle lunghe e snervanti file che i cittadini sono costretti a fare sia per il caos traffico a causa della chiusura del Ponte Guerrieri e, da qualche giorno, quelle presso gli uffici comunali  per il recapito delle esose bollette del canone idrico.

Quello che si sta registrando a Modica con l’arrivo delle cartelle pazze è senza dubbio  un esempio di grande approssimazione degli uffici preposti visto che il calcolo per il consumo di acqua è stato effettuato in base ad un consumo storico e non sull’effettiva lettura del contatore; risultato? La maggior parte dei contribuenti hanno ricevuto cartelle con importi esosi, in molti casi il calcolo è sbagliato,  ed il povero utente è costretto a compilare il modulo ricevuto tra gli allegati inserendo il numero della lettura  del contatore per poi recarsi presso gli uffici comunali con copia e documento di riconoscimento. Le bollette peraltro sono state recapitate non meno di una settimana fa,  con il temine  del 30 giugno per il pagamento. E’ naturale che si siano verificati fastidiosi disagi per gli utenti che sono costretti a recarsi presso l’ufficio idrico per sistemare la propria posizione debitoria.

 

Ma era il caso creare quest’altro disagio ai cittadini modicani? Non si poteva pensare prima a rendere efficiente il servizio di lettura dei contatori evitando così gli errori in bolletta, la giusta presa d’assalto degli uffici comunali che a questo punto sono sovraccarichi di lavoro.

 

   

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