Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
I SEGRETARI GENERALI CGIL CISL E UIL AL TERMINE DI UN VERTICE
03 Set 2010 15:17
“Se non si registreranno novità positive da qui a qualche giorno che sblocchino la situazione di stallo che si è determinata sull’Aeroporto di Comiso ci vedremo costretti ad assumere, la prossima settimana, iniziative eclatanti per rimuovere gli ostacoli che non consentono, ad oggi, una soluzione positiva del problema.” Questa è la dichiarazione congiunta dei tre segretari generali provinciali di CGIL, Giovanni Avola, della Cisl, Enzo Romeo e della UIL, Giorgio Bandiera al termine di un incontro, il primo alla presenza del neo segretario cisiellino, avente in agenda, tra gli altri, il tema dell’Aeroporto di Comiso.“E’ stucchevole e disarmante questo spettacolo a cui stiamo assistendo, continuano i vertici delle confederazioni sindacali ragusane, un confronto a distanza tra Governo regionale ed Enac che non riesce a trovare vie di sbocco.
E’ del tutto evidente che la questione va risolta in modo radicale. Secondo noi è imprescindibile il fatto che l’aeroporto di Comiso debba essere classificato di livello nazionale con le spese della sicurezza, in aria e a terra, a carico dello Stato. Il Presidente dell’Enac, Riggio e il Presidente della Regione, Lombardo, su questo non si comprendono perché su questa base manca un elemento essenziale: la fiducia sulla certezza che questa aereo stazione possa diventare di livello nazionale.
Ci scoraggia e fa preoccupare come al di là delle note e autorevoli eccezioni, non fanno sentire la loro voce altri parlamentari,regionali e nazionali, su una questione che è vitale ed essenziale per questo territorio. C’è un pezzo consistente della politica che sta a guardare alla finestra l’evolversi della situazione senza che essa incida minimamente sui percorsi e quindi sugli esiti, venendo meno, in questo modo, ad una essenziale attività di rappresentanza motivo per il quale rappresentano la collettività.
Pronti poi a salire sul carro dei vincitori e a specchiarsi nella fetta mediatica che il risultato offrirà. Insomma sulla vicenda Aeroporto bisogna tenere altissima la tensione e noi lo faremo perché siamo convinti che sull’attività di questa struttura poggia uno dei cardini essenziali per il rilancio socio,economico, produttivo e occupazionale di questa e di altre provincie siciliane.” (p.f.)
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