MERCATO VITTORIA: PICCHETTI AL CANCELLO CONFERMATI NICOSIA INATTENDIBILE

La risposta arriva ripetitiva, uguale a quella degli altri anni, senza che nulla si sia mosso per attivare i pannelli e l’intero sistema informativo dei prezzi nei Mercati, che comprende anche alcune postazioni informatiche, allocate nei diversi comuni che hanno aderito. Nicosia disprezza l’iniziativa messa in campo e annuncia, come ha fatto negli altri anni, l’avvio del sistema per ottobre. A Scoglitti, da anni, un gazebo informatico giace nella Piazza Cavour ma nessuno ha mai spiegato che quella è una postazione informativa e informatizzata che dovrebbe comunicare h 24 i prezzi degli ortofrutticoli e degli altri prodotti agricoli di tutta l’Italia e dell’Europa.

Ci ha preso in giro per 5 anni, ci ha snobbato  e noi abbiamo creduto alle promesse. Intanto continua a ripetere, come se lui venisse dalla luna, che quelle opere sono inutili: ma per trasmettere la pubblicità di biancheria intima, come hanno fatto in questi anni, vanno bene? Il progetto prevedeva l’inserimento di un sistema speciale di raccolta dei dati di vendita in tempo reale  da  trasmettere, da parte di ciascun box,  al Centro di raccolta. Figuratevi se Nicosia faceva questo torto ai suoi amici della Doppia Attività. Risultato: pannelli spenti ancora a campagna iniziata; 70 computer, consegnati ai commissionari senza il programma relativo sono ormai ferri vecchi da buttare; distrutto il sistema di partenariato con gli altri Comuni interessati. Cosa è venuto a fare qui Sassi delle Centomila (Euro), lui che è Presidente di Infomercati, che prende soldi dal Ministero per raccogliere i dati delle mercuriali? E’ venuto a dirci solo che fottere i produttori e imbrogliarli, con la Doppia Attività, è cosa legittima?

Vogliamo la trasparenza, la legalità, la dignità per i produttori e i lavoratori, la verità, al Mercato e in tutti i punti vendita. Giusto guadagno per tutti: no alla rapina. Che cosa è la legalità se non questa che noi pretendiamo? Nicosia parla di personale e di costi? Bene, personale ve n’è in abbondanza al Comune: basta un piccolo corso formativo e tutto è risolto. Ma se ci vogliono soldi faccia un festino del cacchio in meno e pensi all’utilità del progetto non solo per i produttori agricoli, ma l’intero sistema commerciale: noi poniamo un tema specifico che investe il principio della Trasparenza e della Legalità nel processo di formazione dei prezzi, in una struttura che è diventata terra di nessuno.

Saremo al cancello principale del mercato il 7 Settembre e chiediamo la mediazione del Sig. Prefetto, visto che questo sindaco ci ha scritto che non ci vuole ricevere. Noi apriamo una vertenza nel territorio: non saranno le chiacchiere di Nicosia a fermarci; accetteremo invece la mediazione del Prefetto, con date, obiettivi e scadenze precise.

 

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