PATTO DI STABILITA’: DISPONIBILI 5.000.000 PER INVESTIMENTI

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Nel corso degli ultimi mesi ANCE ha ripetutamente sollecitato il Governo centrale ad intervenire con misure concrete e rapide al fine di produrre una scossa nel Comparto delle Opere Pubbliche ed il Patto di Stabilità è stato individuato quale il cappio in torno al collo del Settore delle Costruzioni.

“Finalmente siamo stati ascoltati!” afferma il Presidente, Sebastiano Caggia, “Lo scorso 13 febbraio il Ministero dell’Economia ha assegnato, infatti, 850 milioni di Euro ai Comuni i quali li  potranno destinare ad investimenti fuori dal Patto di Stabilità, mentre altri 150 milioni saranno destinati agli Enti Provincia.

Per i Comuni Iblei si tratta di circa 5 milioni, evidenziamo 1.3 milioni a Ragusa, 0.9 a Modica, 0.7 a Vittoria, 0.6 a Comiso e così via, che possono essere utilizzati esclusivamente per pagamenti in conto capitale da sostenere entro il primo semestre del 2014.

In questa fase delicatissima per il Comparto, quindi, sollecitiamo i Sindaci a dare rapida attuazione a questa misura straordinaria al fine di una sua concreta ricaduta in termini di occupazione e lavoro.

Mi auguro che questa boccata di ossigeno “finanziario” possa far risalire i numeri e gli importi delle opere messe in gara dalle nostre Amministrazioni locali: su un totale di 25 Enti Appaltanti, infatti, solo 7 hanno bandito almeno una gara (dallo 01.01.2014 al 19.02.2014 sono state pubblicate gare per 3.4 milioni di Euro):

Provincia di Ragusa 1.400.000 Euro, Pozzallo 900.000, Vittoria 400.000, Ragusa 350.000, Comiso 200.000, Giarratana 100.000 e Scicli 50.000 … il resto degli Enti con investimenti zero!

Adesso che non ci vengano a dire che non ci sono le risorse…

…a proposito di risorse” si domanda, infine, Caggia, “sarebbe interessante capire, in aggiunta, quando il Comune di Ragusa si deciderà a sbloccare le procedure, e concedere i contributi pari a un milione di euro, della Legge su Ibla per la ristrutturazione degli edifici privati (somme impegnate nel lontano 2011 ed anche nel 2012!) e dirimere, così, il pasticcio del bando del maggio 2011, della sua riapertura nel settembre 2011, delle 327 istanze di contributo, delle due graduatorie esistenti e della conseguente delibera Dirigenziale del Giugno 2013…”

 

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