LA CULTURA DELLA PACE E DELLA SOLIDARIETA’ AL CENTRO DEL CONVEGNO DI APERTURA

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Sensibilizzare i giovani verso il valore – problema dell’unità europea, diffondendo l’ideale di un’Europa unita al servizio della pace e della solidarietà tra i popoli: è stato questo il motivo caratterizzante del convegno  di apertura tenutosi  nell’aula magna della sede centrale dell’Istituto “Galilei – Campailla” di Modica  e  realizzato nel quadro del  progetto “L’Europa per i giovani. Dove va l’Europa? L’Europa vicina”.  Alla presenza dei proff. Sergio Carrubba e Bartolo Saitta, rispettivamente Dirigenti scolastici del “Galilei – Campailla” e dell’Istituto Alberghiero “Grimaldi”, nonché dei rappresenti dell’ UCIIM, dell’AEDE, e del MFE,  ha aperto i lavori il prof. Domenico Pisana, docente di Religione e Presidente del Caffè Letterario  Quasimodo di Modica, sottolineando come sia importante nella scuola contribuire alla formazione di giovani consapevoli del proprio essere cittadini europei, sviluppando in essi la competenza civica necessaria per partecipare in modo attivo e democratico alla vita civile e diventare “costruttori di pace”. 

E’ stata poi la prof.ssa Maria Vittoria Mulliri, docente  di lettere e Presidente provinciale dell’UCIIM, a illustrare il progetto evidenziandone gli obiettivi principali, tra i quali fornire informazioni sull’Unione Europea, favorire l’apertura nei confronti di una dimensione sovranazionale dei problemi umanitari, economici e politici , comprendere il ruolo che l’Europa e le sue giovani generazioni potranno svolgere a favore della pace, della distensione e della cooperazione tra i popoli, preparare alla “Giornata Europea della scuola” gli studenti dei vari indirizzi, i quali parteciperanno con elaborati che evidenzieranno la specificità del proprio indirizzo scolastico.

 La relazione centrale del convegno è stata svolta dal prof. Maurilio Assenza, docente di storia e filosofia e Direttore della Caritas Diocesana di Noto, che ha aiutato i circa 200 partecipanti a riflettere sul ruolo dell’Europa in ordine al fenomeno immigrazione. Oggi l’Europa – ha osservato fra l’altro Assenza – non sembra preparata a porre in essere una politica dell’accoglienza; i vari centri di accoglienza dei migranti che scappano dalle loro terre, presentano problemi complessi che richiedono una conversione culturale ed educativa, nonché la capacità di attivare una cultura dell’accoglienza capace di dare risposte alle emergenze evitando caos e disordine e generando solidarietà fatta di gesti concreti. La presenza al convegno del comitato “Restiamo umani” di Pozzallo, rappresentato da Samuele Boscarino, Chiara Cosentino e Alessandra Cifali,  ha arricchito in questo senso  il confronto e permesso di conoscere le iniziative di volontariato a sostegno degli immigrati che sbarcano sul nostro territorio.

Significativa è stata anche la partecipazione degli studenti: alcuni  hanno presentato dei lavori sull’immigrazione, altri hanno illustrato il manifesto sull’Europa realizzato da Giuseppe Di Martino dell’Artistico e il pannello realizzato dagli studenti dell’I.P.IA, altri ancora recitato poesie, come quella di Caterina Garofalo, e dato testimonianza diretta di esperienza di immigrazione, come quella della studentessa dello Scientifico Houda Noukri.

I partecipanti si sono dati appuntamento alla seconda conferenza, che si terrà l’11 marzo 2014 , dalle ore 15.30 – 17.30  nel corso del Seminario sul tema: “Erasmus +: Il nuovo Programma europeo a favore dell’istruzione, della formazione, dei giovani e dello sport”, e che sarà tenuto dalla  Dott.ssa Elena Bettini, Agenzia Erasmus  e INDIRE  di Firenze                                                                                                

 

 

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